A Natale la sensitività può essere per voi un grande dono

Natale è alle porte. Sarà un Natale particolare, come un anno fa, ancora alle prese con la grave pandemia. Certo rispetto allo scorso dicembre, avremo maggiore libertà di movimento e di relazioni sociali, e potremo trascorrere delle festività “quasi” normali. Quel quasi speriamo possa essere di buon auspicio per il futuro!

E proprio durante le festività natalizia in molti ci si sente più soli. Chi ha perso l’amore di una persona cara vive giorni complicati. Non a caso gli specialisti dicono che durante le festività aumentano le depressioni.
Soprattutto questo fine anno ancora alle prese con l’emergenza covid per molti non sarà facile. Alla tristezza della solitudine si aggiunge la difficoltà maggiore nelle relazioni sociali.

Il mio ruolo di sensitivo, la mia professionalità, la missione che ho deciso di intraprendere, possono esservi di grande aiuto. Un vero sensitivo con le sue previsioni per il futuro può aiutarvi a comprendere cosa vi aspetta nel vostro futuro e cosa vi riserverà il 2022.

Per diretta esperienza posso dirvi che le veggenze effettuate a fine dicembre sono particolarmente valide e veritiere per conoscere con precisione gli eventi che vi attendono nell’anno che verrà.

Il dono della sensitività è importante per poter aiutare chi soffre nei giorni difficili. Difatti, il mio impegno durante questo lasso di tempo è sempre maggiore del tanto che già cerco di donare ai miei clienti.

Chi ha perso un amore si sente afflitto nei giorni di festa. Ma non è detto che questo amore sia andato via per sempre. Può tornare. E io posso dirvi se è il caso di aspettare oppure di metterci una pietra sopra e aprire il cuore alle nuove cose belle che la vita può donarci. Attraverso la mia forte sensitività (cresciuta negli anni attraverso la pratica e la meditazione) e la cartomanzia potrò rispondere ad ogni vostra domanda. Vi prometto che contattandomi vi sentirete meno soli. A volte basta una parola amica per alleviare le pene. Un mio consulto vi aprirà le porte alla conoscenza. E in anticipo potrete sapere cosa accadrà per voi nel 2022.

E se poi non volete arrendervi all’ineluttabilità del destino, possiamo sempre ricorrere ai legamenti d’amore per aiutarvi a riconquistare la persona amata. Nei giorni natalizi c’è una grande energia nell’aria ed attraverso un rituale magico lo stesso può essere più forte, grazie alla canalizzazione di questo incremento energetico. I rituali d’amore non
sono sempre una soluzione miracolosa e in tempi brevi, ma il più delle volte risultano di grande aiuto, sempreché vengano praticati con serietà e competenza.
In conclusione, l’augurio è che queste feste vi portino ogni bene, ma se siete in difficoltà possiamo sempre trovare un aiuto concreto ai vostri problemi. Tenendoci per mano possiamo andare lontano.
Un ultimo consiglio: per propiziarvi un pizzico di fortuna in più la notte del 24 e del 31 dicembre accendete una candela rossa sotto l’albero con sopra incisi i vostri dati.

Sapevate che anche Dante Alighieri era un Mago Nero?

Pochi sanno che il Sommo Poeta Dante Alighieri, padre della lingua italiana, abbia fatto parte di una setta denominata “Fedeli D’Amore”. Una setta molto misteriosa e particolare legata alla sapienza antica e rituali che si perdono nella notte dei tempi.

L’amore cantato da un Fedele d’Amore era puro da ogni forma materiale e capace di elevare l’amante alla perfezione ed era inoltre veicolo di crescita e di ricerca interiore.

La nobilitazione delle emozioni espressa nelle opere di questi poeti, tra cui l’amico Cavalcanti, descrive il profondo coinvolgimento del cuore con le vibrazioni della natura femminea (lunare), intesa in senso elevato. Parliamo di un amore inteso come ricordo del sentimento insito all’interiorità più intima e non solo ad una semplice funzione della mente.

Come afferma nel suo saggio Stefano Mayorca “La Luna : influssi, poteri, leggende”:
“Una sorta di sensi interni connessi all’anima sensitiva legata alla vita corporale, laboratorio iniziale della conoscenza. In tale conteso, la memoria diviene una delle prerogative dell’anima razionale, immortale, che attraverso l’esperienza sensoriale e ai dati acquisiti giunge all’elaborazione finale dell’autentica conoscenza, in cui il ricordo del Divino e dell’invisibile sono filtrati dall’immagine ideale dell’archetipo femminile.”

I Fedeli d’Amore ebbero rapporti con i Templari e i loro “giochi” poetici necessitavano di una chiave interpretativa: la trama simbolica confluiva nelgi antichi misteri, nella sapienza ermetica e nei potenti riti antichi dei Templari. La donna invisibile, la donna-angelo rappresentava l’immagine della Gnosi, si concretizzava in illuminazione e sovrannaturalità: e fu chiamata BEATRICE: nome latino di età imperiale Beatrix, basato su beatricem (“colei che rende felici”, “colei che dà beatitudine”), a sua volta da beatus (“beato”, a cui il nome viene talvolta direttamente ricondotto). Era comune fra i primi cristiani in virtù del suo significato, riferito alla beatitudine celeste e dell’anima.

E comunque parliamo di una donna peculiare: in lei si somma perfettamente parte femminea isidea e maschile, di risultato otteniamo una Donna Magica, un androgino ove non vi è più separazione tra generi, con associazione al simbolo della rosa e del cavallo bianco.Vi è una crisi iniziatica che ferisce, atterra, uccide prima del congiungimento con la Donna Magica, che si materializza per la suprema virtù del matrimonio alchemico. Matrimonio che conduce all’androginia – condizione che trascinerà, mediante Amore, l’iniziato verso l’alto. Una sorta di volo o rapimento, che colloca verso una direzione trascendente l’esperienza iniziatica. Questa trasformazione richiama il concetto di “monade” come è descritto nel Vangelo Apocrifo di Tommaso.

Ricorre inoltre il numero 9, che indica lo Yang; l’uno feconda il due e da tale unione scaturisce il tre. Nell’antico Egitto il tre era il numero della folgore, della forza vitale e dell’ente – vita invisibile, chiuso dentro il corpo del KHA (il doppio eterico). Allo Yang è stato associato anche il 9 e lo 81. Il 9 racchiude valenze magiche essendo la prima potenza del tre. L’ottantuno rappresenta magicamente la potenza perfetta del tre. Dante nella sua opera “Il Convivio” lo descrive come il numero di un’età perfetta e compiuta.

A proposito di Virgilio come scrive Mayorca a pochi è noto che :
“Dante Alighieri, come abbiamo visto, vero e proprio MAGO, INCANTATORE E ADEPTO, versato in tutte le branche del sapere ermetico operativo. Non poteva essere diversamente, visto che Dante eleggerà quale guida simbolica nel viaggio verso gli Inferi il poeta VIRGILIO, a sua volta mago e taumaturgo, autore de L’ENEIDE, opera dai contorni esoterici, delle BUCOLICHE e delle GEORGICHE. A riguardo è interessante sapere che la tomba di Virgilio – collocata nel parco Virgiliano, alle pendici di Posillipo, dove sono visibili i resti della villa del poeta iniziato ai Misteri – ricorda nella forma e nella struttura un nuraghe sardo. Il motivo sottende a questa scelta rimane avvolto nelle nebbie di un passato secretato. Il mausoleo funebre sorge sulla sinistra, in prossimità della colossale CRYPTA NEAPOLITANA. Si tratta di un’immensa galleria, che secondo il mito e i racconti legati alla tradizione popolare fu scavata in una sola notte dallo stesso Virgilio. La galleria è stata al centro di culti iniziatici celati e con ogni probabilità veniva usata nel corso delle cerimonie dedicate alla Discesa negli Inferi, correlata alla Morte Iniziatica ed alla penetrazione ctonia internamente all’Utero Primordiale (materia lunare). Virgilio, la cui famiglia aveva origini druidiche, si dice fosse esperto nella magia delle piante (Magia Verde) oltre ad essere un valente erborista.

Una leggenda – che forse non è tale – narra di un libro di potere, un testo magico che Virgilio rinvenne nella grotta del centauro CHIRONE, situata sul Monte Barbaro. Il Vate, a quanto pare, si servì delle sue pagine per compiere prodigi e incantamenti. Esiste tuttavia una dottrina sapienziale che Alighieri ben conosceva e che ancora oggi è scarsamente nota, in cui rinveniamo elementi di notevole spessore, che affondano le loro radici in quella sapienza millenaria che faceva capo ai CAVALIERI GEROSOLIMITANI (TEMPLARI). Altri elementi di notevole spessore confermano l’ipotesi appena espressa. E’ noto, infatti, il collegamento fra i Templari e il Gruppo Iniziatico dei Fedeli D’Amore, che in Firenze si scambiavano poesie dal gergo quasi criptato, inaccessibile al volgo.

La Donna Invisibile o Luna, immagine sublime e sublimata della Sapienza Sacra o della GNOSI, incarnava un principio di illuminazione e di conoscenza trascendente protesa alle arche sapienziali. Come una rugiada sottile, la Donna Salvifica irrorava le menti e l’essere primigenio. Un processo misterioso, che ancora oggi solo pochi sapienti custodiscono.”
Per la didascalia e approfondimenti su alcuni termini utilizzati in questo articolo si confida in wikipedia o altre ricerche suolo web
Fonte: https://las0rgente.net/

Dove striscia.. l’immondizia! I banali scoop della nostra telespazzatura

E’ accaduto a gennaio 2019 che il sottoscritto ha avuto l’onore di essere protagonista di un servizio di Striscia la notizia, programma cult degli italiani che alla sera non amano spremere i neuroni e preferiscono i fantomatici “programmi leggeri” a qualcos’altro di più sostanzioso. Ed ineressante.

A mia insaputa Striscia, aveva infiltrato due finti clienti nel mio studio, per poi io stesso essere accerchiato in strada da un troupe televisiva capitanata dal cronista d’assalto (ex animatore e clown
di villaggi turistici, come indicato nella sua biografia) Luca Abete, un irpino tutto pepe del quale personalmente non conoscevo l’esistenza.

Il tg satirico (così lo definiscono i media) mi bollò come  “ciarlatano o genio del male”. Due definizioni molto pesanti che non ricalcano affatto lo spessore della mia persona. Mai nessuno mi
ha dato del ciarlatano, se non qualche concorrente invidioso che si finge cliente insoddisfatto o peggio ancora un giornalista inesistenti e crea fake in rete; tantomeno qualcuno mi ha mai
accusato di essere un adoratore de diavolo o peggio ancora un genio del male (pratico ogni tipo di magia ma seguendo un codice etico e molte richieste di rituali malvagi le rispedisco al mittente).

Né il sottoscritto è mai stato accusato a livello giudiziario di ciarlataneria o alcun reato.
Quindi il presupposto di Striscia si è basato sul nulla. Se non quello di esporre al pubblico ludibrio, col loro solito stile che è solo volgarità e mancanza assoluta di stile, un professionista che dal 1997 lavora con impegno e professionalità, e ha ricevuto innumerevoli attestati di stima.

Ma la cosa più imbarazzante per “i geni della stupidità” di Striscia e del signore Abete, sì quel finto meridionalista in camicia verde, è che i loro inviati a colloquio con il sottoscritto non avevano rilevato alcunché di illegale, sconcio e affine. Ai due agenti segreti della domenica io spiegavo solamente come svolgo la mia professione. Stop. Ero in partenza per il Brasile e illustrai loro
come si effettua un rituale di macumba, col sacrificio di galline bianche o nere. A seconda se si chieda un legamento o una rottura di coppia o un impedimento sentimentale. Certo a molti tutto ciò potrebbe far storcere il naso, ma come sottolineo nel mio sito “tale messaggi sono rivolti a chi crede nella magia”.
Se si è scettici non ci si rivolge a me. Così come chi non ha fede religiosa non invocherebbe mai un miracolo.

Nessuno scandalo reale dunque. Come molti mi dissero poi il servizio era finalizzato a se stesso. Non ebbe alcun seguito. Se non le urla della folla idolatra di un programma che una nota giornalista definì in tale contesto “In un paese civile non esisterebbe Striscia la notizia”. E con ciò abbiamo detto tutto.

I legamenti d’amore…una cosa seria!

trovare l'anima gemellaCari amici i legamenti d’amore come ogni operazione magica sono una cosa seria e non da poco. Non sono un gioco. Non credete ad operatori esoterici che promettono risoluzioni rapide in pochi giorni, perché la ritualistica a volte richiede tempi anche lunghi. Chi promette tempi brevi, vi inganna. Così come chi dice “in 21 o 30 giorni”, la magia non può stabilire esattamente il tempo di reazione del soggetto lavorato, che varia di caso in caso.

Inoltre, fidatevi solo di chi vi consegna il rito: solo lui lo avrà fatto, perché la seria magia prevede sempre che ad ultimare ogni operazione sia il richiedente. Gli esoteristi che dicono io sto facendo questo e quello e non vi danno nulla, siate sicuri che nulla fanno. Ed anche chi manda foto o filmati dei riti sono solo finzioni. Mandano le stesse a tutti i clienti, a vostra insaputa ovvio.

Io Vincenzo Fumarola i riti li consegno ai miei clienti. Vengono effettuati e così ne avrete le prove. Ogni mio rituale termina sempre di venerdì di luna crescente, nelle ore magiche dedicate al pianeta di venere che calcolo ogni volta in base al calendario, con orario in cui il sole sorge e tramonta. Dopodiché vi invio il rito terminato, concluso, e che voi dovrete solo riporre, cioé per esempio nascondere in casa vostra, sotterrarlo o gettarlo in fiumi, laghi etc etc. Questa è la vera magia!

Chiamami con fiducia!

Non si effettuano consulti gratuiti: sono un professionista serio ed affidabile e la professionalità va onorata!

Le diffamazioni della fantomatica giornalista Michelle Giusti!

Cari clienti,
rimango allibito nel leggere quanto segnalatomi da alcuni di voi. Circola in rete una grave diffamazione ai miei danni da parte di una fantomatica “giornalista” che si fa chiamare Michelle Giusti. La definisco “fantomatica” in quanto da una mia ricerca nell’albo dei giornalisti, che è consultabile da tutti on-line, non esiste alcuna persona iscritta con tale nome. Michelle Giusti non è una giornalista! E’ chiaro quindi che questa mia detrattrice non esista, è un’identità fasulla, un nome inventato per colpire non solo me, ma anche un lungo elenco di altri operatori esoterici.

La signora in questione mi definisce “Mago delle Truffe” commettendo un reato, di diffamazione appunto. La legge italiana non permette di dare del truffatore a nessuno a meno che il soggetto in questione non abbia ricevuto una condanna a titolo definitivo per il suddetto reato. Ebbene, il sottoscritto Vincenzo Fumarola non è mai stato condannato per truffa, quindi la fantomatica signora in base alle leggi italiane commette un reato nel diffamarmi.

Peraltro lei, asserisce che io Vincenzo Fumarola pubblicizzi la mia attività anche attraverso altri siti internet sotto altri pseudonimi (sefu, astrologo vincenzo, quest’ultimo lo conobbi telefonicamente e se ricordo bene opera in Piemonte) ma ciò non è assolutamente vero. Falsità. Pure invenzioni! Il mio unico sito è il seguente
www.vincenzofumarola.com, poi ho le mie pagine facebook, nessun altro sito è gestito dal sottoscritto che non si è mai, dico mai, proposto in 23 anni di attività sotto altri nomi se non quello di Vincenzo Fumarola.Sicuro al cento per cento. Verificate di persone se avete dubbi in merito. Lo potrete verificare voi stessi, telefonandomi e poi chiamando il signor astrologo Vincenzo e vedrete che siamo due persone diverse: io con un leggero accento del sud e lui del nord.

Quindi la fantomatica giornalista diffama e inventa pure falsità al solo scopo di danneggiare il sottoscritto che invece opera da 23 anni con onestà, trasparenza e lealtà. Non avrò la bacchetta magica, non farò miracoli, ma molti di voi sono
rimasti più che soddisfatti del mio operato.

Punto terzo: la finta giornalista scrive che il dominio del mio sito è intestato ad una signora di Sorrento,
quasi fosse uno scandalo. Ma la signora di Sorrento altri non era che la mia ex web master, cioè colei che gestiva il mio sito vincenzofumarola.com per conto del sottoscritto e con esso le mie attività di pubblicità e
marketing. Nessun prestanome o chissà che. A volte i ceo, i web master, capita che abbiano intestati i domini dei propri clienti. In ogni caso, già da molti anni ho cambiato web master ed il sito vincenzofumarola.com è intestato a me medesimo. Ennesimo granchio per la signora Giusti!

Ma adesso arriva il bello, cioè l’arcano si svela: la sedicente giornalista critica praticamente tutti gli operatori italiani tranne uno, del quale per correttezza, non faccio il nome. La sedicente sponsorizza un tale mago che dice di vivere in Africa (sarà vero?), ma guarda caso lavora anche per i clienti italiani. La giornalista lo avrebbe addirittura intervistato.

Ora mi chiedo e vi chiedo: non è un po’ strano che la sedicente se la prenda con tutti ma guarda un po’ poi ne tira fuori uno, lo elogia, lo loda, lo presenta come il grande salvatore dei sofferenti, quello buono quello onesto? Non vi sorge il dubbio che dietro questo lungo bla bla bla contro me e tanti altri ci sia proprio…
Insomma, qualcuno, con poca intelligenza, spera che mettendo in cattiva luce gli altri ne tragga beneficio personale? Se siete persone intelligenti, cari amici, e lo siete rifletteteci sopra un attimo…

Concludo giurando che in 23 anni di intensa attività io non ho mai parlato male di alcun concorrente, se non mettendovi in guardia (vedete dal mio sito www.vincenzofumarola.com la voce decalogo dell’esoterista onesto) da specifici atteggiamenti truffaldini, ma senza mai fare alcun nome. Non è sparlando degli altri che
si tira acqua al proprio mulino (antico proverbio pisano).

Scienze ufficiali e parallele: i canali per arrivare alla conoscenza!

virusIl dramma della diffusione del Covid e la debolezza degli scienziati nel dare una  risposta concreta e definitiva al problema – e una soluzione – apre un dibattuto da sempre vivacissimo ed infarcito di polemiche. Il rapporto fra scienze ufficiali e quelle parallele, fra cui l’esoterismo.

Le scienze ufficiali spesso hanno il vantaggio, e di qui ne deriva anche un atteggiamento talvolta assolutistico  e che in alcuni casi sconfina nella presunzione, della dimostrabilità di una teoria, vedi per esempio la legge della gravitazione universale di Newton (fisica) o il teorema di Pitagora (matematica-geometria), mentre l’esoterismo e le scienze parallele non hanno spesso fondamenta di dimostrabilità. E per questo vengono tacciate, soprattutto da chi crede ciecamente nella scienza ufficiale, di non veridicità, se non addirittura di credulità popolare.

Ma non è mica vero che ciò che sia scientificamente dimostrabile non debba esistere.  La storia delle religioni vanta molti dogmi – indimostrabili-nei quali i fedeli credono. Punto. E parliamo di miliardi di essere umani.

Anche l’esoterismo non può essere spiegato con una formula matematica o con una teoria fisica, lo si potrebbe al massimo  interpretare come un flusso energetico che parte dal punto a e finisce al punto b.

E la sensitività invece?

E’, questo provato dalla medicina, che appena un terzo delle potenzialità del nostro cervello vengono utilizzate. Quindi, il sensitivo può essere visto sotto un duplice punto di vista:

1-colui che sa utilizzare quei due terzi delle potenzialità mentali che la maggior parte delle persone non sfrutta, e come? Attraverso l’esercizio e lo stimolo continuo della propria mente.

2-come chi è in contatto con entità soprannaturali-non riscontrabili ovviamente dalla scienza-le quali possono aiutarlo, suggerirlo nella visione di eventi e fatti.

E il tema mai come oggi è attuale. Nel caso del Covid, ancora, la scienza brancola nel buio, non riesce a dare soluzioni a un problema reale, ormai ci si lavora da quasi sei mesi. Eppure, la sorte di milioni e milioni di persone è appesa a un filo. Sarà mica che la scienza ufficiale esca indebolita da quest’inattesa battaglia contro il misterioso virus arrivato presumibilmente dalla Cina? Spiace dirlo, ma sembra proprio di sì.

La scienza non ha risposte sicure al Covid 19. Da cosa si è generato? Qual è la terapia per gli ammalati più efficace? Ci sarà mai un vaccino? Tornerà l’epidemia in autunno o più avanti nel tempo? Per quanto ancora dovremo conviverci, mesi o anni?

Per carità ciò non vuol dire che l’esoterismo abbia la risposta ai problemi del mondo, ma che non venga sottovalutato, o peggio ancora schernito, da chi usa altri canali per arrivare alla conoscenza.

Le scienze parallele possono in parte (Precisiamo: non parliamo del problema della pandemia per carità!!!) dare risposte alternative e non sostitutive alla scienza ufficiale? Crediamo mai come ora di sì.

E allora per molte problematiche della vita (escludiamo la salute per la quale ci sono già molte strade da seguire fra tradizionale, omeopatia ed altro) potrebbe essere una alternativa rivolgersi alle scienze paranormali, quelle insomma non ufficiali perché le stesse scienze “riconosciute” non sono in grado di fornire talvolta soluzioni definitive: tant’è che-ancora caso Covid- ogni risposta data annulla l’altra. Vedi i grandi nomi della virologia in Italia ed all’estero che continuano a smentirsi l’un l’altro e spesso ad annaspare ben lontani dalla verità. Per noi la verità è qualcosa che va al di là di ciò che si sente e si vive…. La verità è forse quella che sanno i governi e le grandi multinazionali dei farmaci?

La scienza ufficiale ha fallito, ha dimostrato di sapere di non sapere, avrebbe addirittura creato-secondo alcune teorie le cosiddette complottiste- il virus ed ora è incapace di combatterlo, non ha risposte per la gente, tutto ciò che è dimostrabile è allora l’inizio della fine.

Quindi, qual è la scienza vera alla quale rivolgersi? Sono forse sensitivi e cartomanti che possono dare risposte a quesiti così importanti… Ci viene quasi da ridere… Non pretendo di analizzare il Covid, se non in termini di ribellione di una natura maltrattata dall’uomo e di invito ad una profonda riflessione per ognuno – ma di sicuro attraverso sensitività e cartomanzia si possono trovare sono molte più risposte alle problematiche della vita di quanto i nostri detrattori vogliano far credere.

 

 

Coronavirus: l’esempio dei nostri nonni, la loro forza per i nostri giorni

Coronavirus

Coronavirus

In questi giorni cupi, di paura, di tremore del domani, ripenso ai miei cari nonni, ai nostri nonni, – per qualcuno più avanti di me negli anni i suoi genitori – non solo ai miei ma a quelli di tutti… A quelli che sono passati, che ora vivono in dimensioni parallele.

Per inciso, lo dico a tutti voi: io credo nella vita dopo la morte, non secondo l’una o l’altra religione, ma secondo un principio unico di un unico Dio.

Ma parlavo dei nostri parenti di tanti anni fa, non proprio avi, ma nonni e genitori appunto, a proposito di questi giorni difficili a causa della epidemia di Coronoavirus.

Loro avevano vissuto momenti duri e sacrificali come questi durante la guerra: i bombardamenti, le deportazioni, lo stare chiusi in casa terrorizzati, soprattutto quel senso di privazione, di mancanza di libertà che ritorna ad aleggiare in Italia dopo quasi 70 anni…. Loro non se la videro bene, come non ce la stiamo vedendo bene noi, anzi loro vissero situazioni molto più gravi della nostra di oggi. Certo le situazioni, le cause, gli scenari, le epoche erano diverse, ma c’è un filo comune.

Quanto avrebbero potuto insegnarci oggi i nonni a tener duro in momenti come questi… Loro alla fine, dopo tanti patemi, ce la fecero… E ricostruirono addirittura un paese martoriato da anni di guerra.

E come loro ce la fecero ad uscire da quel momento buio che era fatto di morte e distruzione ce la possiamo – e ce la faremo di sicuro – anche noi che combattiamo contro una malattia pericolosa sì, ma che possiamo tenere alla larga. A bada. Che non è più forte di noi.

Dobbiamo prendere esempio da chi ha sofferto ed ha avuto energia, coraggio e soprattutto quella solidarietà – che oggi purtroppo manca fra la gente -, per stare uniti, coesi e farci forza l’un l’altro. E ne verremo fuori statene certi. Sicuri.

La sensitiva che predisse la grande pandemia

Profezia coronavirus

Profezia coronavirus

L’invasione del coronavirus era stata predetta da una celebre sensitiva e veggente americana. Sì, tutto vero. Nel 2008 la medium statunitense Silvia Browne, poi deceduta, scrisse un libro di profezie dal titolo un po’ inquietante, “End of days“, tradotto in italiano la fine del mondo. Nulla di apocalittico però.

La Browne ci rassicura, nella sua opera, che la fine del mondo non è affatto vicina, non è ora non è dei prossimi anni.
Ma, udite udite, la veggente formulava una previsione che oggi fa venire i brividi; diceva, infatti, che intorno al 2020 sarebbe diventata prassi comune in tutto il mondo girare con mascherine e e guanti, perché si sarebbe diffuso un virus polmonare, piuttosto refrattario alle cure, che avrebbe attaccato polmoni e bronchi. Nel suo libro è indicato anche-con precisione da scalpore- che l’epidemia sarebbe divampata all’improvviso, nel giro di poche settimane, e che si sarebbe vissuto dovunque un inverno di paura, ma che poi la temutissima pandemia si sarebbe dissolta all’improvviso in primavera, con i primi caldi, con la stessa celerità con cui era comparsa. E misteriosamente. Non ci sarebbe stato bisogno di alcun vaccino, perché la natura avrebbe fatto il suo corso da sola senza interventi umani. Il problema insomma si sarebbe risolto in tempi non troppo lunghi.
Lo stesso virus, però secondo la veggente americana, ritornerebbe nel 2030, sempre come oggi, per poi sparire per sempre dalla terra, nella confusione più totale del mondo della scienza.

Il buon esisto, quindi secondo Silvia Browne, ci sarebbe e il coronavirus non distruggerà il mondo. Speriamo, e crediamo essendo stata lei una delle più grandi veggenti contemporanee, che anche stavolta ci abbia visto giusto

Coronavirus, la grande Pandemia usata come arma politica. E finanziaria….

Il virus partito dalla Cina mette in ginocchio il mondo, fa tremare le borse e rischia di creare un collasso all’economia planetaria peggiore di quello del post 11 settembre. Oltreché un notevole tributo di vite umane, ma questo è argomento arcinoto.

Soffermiamoci, invece, su altri aspetti.

Cosa c’è dietro? Qualcuno muoverebbe le fila del sistema e potrebbero non essere i grandi capi politici interessati a colpire potenze rivali,(certo questa teoria non è del tutto esclusa e l’abbiamo affrontata nell’articolo di ieri “Cosa si nasconde dietro il Coronavirus, tante ipotesi inquietanti”, ndr) ma ora andiamo oltre. Dicevamo dei grandi leader politici: coloro conoscerebbero la verità, ne sarebbero in parte complici, ma non potrebbero opporsi a un qualcuno che gli sta al di sopra, e dal quale in parte trarrebbero benefici. Più potente dei capi di stato, di tutto e di tutti. Chi veramente orienta le scelte economiche, politiche e militari del mondo. Un’entità apparentemente astratta ma formata da geniali strateghi. Del male. Del profitto ad ogni costo. E del controllo assoluto del mondo.Si è parlato, in passato, degli Illuminati di Baviera, una setta massonica nata nel’700; ma poi decaduta e scomparsa. Ma secondo alcuni non sarebbe così, gli Illuminati opererebbero ancora in un sotto bosco di segreti e giochi letali.
O altrimenti, ci si immagina “Il Grande Vecchio” del quale si è spesso parlato, sempre un ordine massonico o similare che governa e calpesta ogni potenza ed istituzione, e che niente può fermarlo, Nè eserciti o patti atlantici, né i più potenti servizi segreti al mondo che ne sarebbero innervati. Ma chi ne farebbe parte? Nomi conosciuti ma non i più celebri. I veri demiurghi non sono le star da prima pagina del Times o di Newsweek.

E il  il gruppo Bilderberg?  Uscito allo scoperto solo di recente ma fondato nel 1954, riunisce le più potenti autorità della terra, politiche, militari, spionistiche, imprenditoriali ed altro. Si incontrano ogni anno, generalmente in Svizzera, non si sa di cosa parlino e cosa facciano, ma si suppone nulla di proficuo per le genti del mondo. Per la cronaca in passato ci andarono Romano Prodi, Mario Monti, Mario Draghi, Padoa-Schioppa e Franco Bernabè.

Semplice ma priva di scrupoli la strategia del Grande Burattinaio, chiunque esso sia e si celi dietro questo piano diabolico: creare panico nel mondo, far crollare le borse e i prezzi delle azioni, investire nel mercato azionario ora, subito, a costi irrisori, per poi realizzare una fortuna una volta passata l’emergenza. Quando la crisi passerà e il mondo tornerà alla normalità i prezzi delle azioni saliranno e i gli utili fioccheranno.

Uno scenario thriller, fantapolitico ma al quale molti danno credito.

E l’Italia in questo drammatico piano potrebbe essere stata usata come base di esperimento, infettata più di altri paesi, per precise ragioni: nazione debole ed instabile politicamente, sistema sanitario lacunoso, masse facilmente influenzabili, popolazione piuttosto ansiogena e facilmente impressionabile, ad esempio molto più di inglesi e francesi nel cui Dna vige ancora il gene del colonialismo, delle rivoluzioni e della ribellione.

La frittata è fatta. Infine, ricordiamo un principio: la storia non è mai quella che ci hanno raccontato, né la seconda guerra mondiale con l’assolutà necessità di lanciare le bombe atomiche sulle città giapponesi, né il vietnam, né le ambigue influenze politiche francesi in Africa occidentale, nè la verità sui cambiamenti climatici e l’inquinamento, né l’11 settembre e le successive invasioni di Iraq ed Afganistan, così come il mistero Isis.

In quest’ottica, un virus potrebbe essere più potente dell’atomica.

Cosa si nascone dietro il Coronavirus? Tante ipotesi inquietanti

Coronavirus

Il mondo è in ginocchio per la temutissima pandemia, che si temeva da decenni. E’ arrivata. E l’Italia, per svariati motivi, è fra i paesi più colpiti. Tutti tremano, ad ogni latitudine. Nessuno si sente più al sicuro, il mondo non è più quello di prima. E forse non tornerà ad esserlo neppure quando il pericolo cesserà

Ma cosa ha scatenato il temutissimo coronavirus che fa impazzire i più eminenti scienziati al mondo?

Secondo alcune teorie è stata solo un’evoluzione naturale di un virus, che ha subìto una mutazione ed è passato da specie animali nelle quali era presente da tempi immemori-si pensa i pipistrelli- all’uomo. Quindi, prospettiva che scatena le ire di coloro che ritengono che la natura si stia già da tempo ribellando duramente all’arroganza e al non rispetto dell’uomo.

Ma per altri non è così. Secondo indiscrezioni delle ultime ore, raccolte presso esponenti di spicco di aziende farmaceutiche operanti sul territorio nazionale, dirigenti e ricercatori che ovviamente difendono il proprio anonimato, lo scenario sarebbe molto diverso. Ripetiamo trattasi di controinformazione, di voci alternative che mai troveranno conferma sugli organi di stampa tradizionali, un po’ come accadde con le prime teorie complottistiche del dopo 11 settembre.

Ecco cosa hanno detto dei bene informati:

Ipotesi uno: il virus è stato creato in un laboratorio cinese da scienziati cinesi, forse per usarlo in un apocalittico scenario di guerra chimica- ed è sfuggito al controllo. Si è diffuso involontariamente fra la popolazione civile. Una fuga fatale.

Ipotesi due: Attenzione. A creare il micidiale coronavirus sarebbero stati scienziati americani che lo avrebbero poi diffuso attraverso agenzie governative in Cina, per attaccare il loro più temibile antagonista, e a livello economico e a livelo geopolitico e a livello militare. Si sarebbe trattata di un’operazione studiata a tavolino per mettere in ginocchio il “nemico rosso”. Ma come spesso accade, e la storia lo dimostra, gli americani sono abilissimi nello sparare il primo colpo, ma molto meno nel valutarne le conseguenze, si pensi a quanto accaduto in Vietnam e in Cambogia negli anni sessanta e settanta ed in Iraq ed Afganistan più recentemente. Peraltro, l’amministrazione Trump naviga in apparenza sotto traccia in politica estera, disimpegno dal Medio-Oriente, ritiro delle truppe da molti paesi, ma l’omicidio del leader iraniano Qasem Soleimani dimostra ben altro. Gli Usa agirebbero con modalità meno appariscenti del passato ma più subdole.

Ipotesi tre: Si sarebbe trattata di una cooperazone franco-cinese di studio per uso non militare del virus. Le ricerche sarebbero state condotte da equipe francesi e cinesi, poi il colpo di scena. Ricollegandoci allo scenario precedente, i francesi in accordo con gli Usa avrebbero liberato il virus per colpire il sistema cinese. In questo caso si sarebbe trattato di una manovra concertata fra Parigi e la Casa Bianca. La Francia predica bene ma negli ultimi decenni ha razzolato malissimo: dagli atroci esperimenti nucelari in Polinesia, all’affondamento da parte dei suoi servizi segreti di una nave di Greenpeace, la Rainbow Warrior, nel porto di Auckland, e il successivo arresto degli agenti coinvolti, fino alle bollenti rivelazioni, in punto di morte, di Cossiga sull’abbattimento del Dc9 di Ustica ad opera di un mirage francese, appunto.

Tre scenari ipotetici, allarmanti, terribili per la sola idea di una guerra che certe potenze stiano combatttendo con armi non convenzionali sulla pelle di milioni di cittadini innocenti.