La vera storia della maschera di Halloween, Jack-o’ lantern

La Jack-o’-lantern (anche jacky lantern) è un tipo di Ignis Fatuus , o “fuoco sciocco”. Nel folklore britannico, la lanterna è una lu ce spettrale che vaga di notte, spaventando i viaggiatori e invitandoli a seguirla finché non si perdono.
Secondo la tradizione, il jack-o’-lantern è un’anima a cui è stato negato l’ingresso sia in paradiso che in inferno. È destinato a vagare per la terra vestito con un abito luminoso o portando un ciuffo di paglia acceso.
Diverse storie spiegano l’origine del jack-o’-lantern.Il più noto è il racconto irlandese dell’uomo malvagio di nome Jack, noto per la sua ubriachezza e meschinità.In una notte di All Hallow’s Eve (Halloween), Jack si ubriacò così tanto al pub locale che la sua anima iniziò a scivolare fuori dal suo corpo. Immediatamente il Diavolo apparve per reclamare la sua vittima. Jack, nel disperato tentativo di evitare il suo
destino, pregò il Diavolo di bere un ultimo drink prima di partire. Il diavolo acconsentì, ma disse a Jack che avrebbe dovuto pagare per le bevande, poiché il diavolo non portava soldi. Jack ha detto che gli erano rimasti solo sei pence. Suggerì che il diavolo, che poteva assumere qualsiasi forma volesse, assumesse la forma di sei pence in modo che Jack potesse pagare le bevande.
Allora il diavolo potrebbe tornare indietro. Il diavolo pensò che questo fosse un suggerimento ragionevole, e così si trasformò in un pezzo da sei pence. Jack afferrò la moneta e la infilò nel portafogli, che aveva un fermo a forma di croce. Il diavolo non poteva uscire e cominciò a imprecare.
Jack disse al Diavolo che lo avrebbe rilasciato se il Diavolo avesse promesso di lasciarlo in pace per un anno. Il diavolo acconsentì.
Jack intendeva riformare i suoi modi per l’anno successivo, essere gentile con sua moglie e i suoi figli, pagare i suoi conti invece di sperperare i suoi soldi al pub, andare in chiesa e dare ai poveri. Ma presto era tornato ai suoi modi meschini.
La successiva vigilia di Ognissanti, Jack stava correndo a casa dal pub quando il Diavolo apparve al suo fianco e chiese di raccogliere la sua anima. Ancora una volta Jack ha cercato di ingannare il Diavolo. Indicò delle mele appese a un albero e suggerì che il diavolo ne volesse una.
Si offrì di lasciare che il Diavolo stesse sulle sue spalle in modo che il Diavolo potesse prenderle.

Non appena il diavolo si fu arrampicato sull’albero, Jack tirò fuori il coltellino e incise il segno della croce sul tronco dell’albero. Il diavolo non poteva scendere. Ha inveito e delirato inutilmente. Disperato, ha offerto a Jack 10 anni di pace in cambio della sua libertà. Jack ha insistito sul fatto che il diavolo non lo infastidisse mai più. Il diavolo, disperato, acconsentì.
Jack tornò ai suoi modi meschini. Ma prima della successiva vigilia di Ognissanti, il suo corpo cedette e morì. Tentò di entrare per le porte del cielo, ma fu respinto a causa della sua meschinità nella vita. Poi andò alle porte dell’inferno. Il Diavolo lo rifiutò, dicendo che aveva promesso di non infastidirlo mai. Disse a Jack di tornare da dove era venuto. Per aiutare Jack a trovare la sua strada nell’oscurità, il Diavolo gettò via un pezzo di carbone dall’inferno. Jack l’ha messo dentro una rapa. È diventato un jack-o’-lantern e da allora è stata la luce di Jack nei suoi eterni vagabondaggi intorno alla terra.
Diverse versioni di questa storia sono state create in America. Nel sud del 1800, una versione popolare nella cultura nera raccontava del nonno, che si perse nel bosco, vide una luce e iniziò a seguirla. La luce lo ha portato fuori strada. Quando il nonno si è reso conto di essere stato ingannato da un “jack-ma-lantern”, era pazzo come un calabrone. Ma sapeva cosa fare. Girò le tasche al rovescio, tracciò un anello
lungo il suo cammino, fece una croce per terra e disse: “Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, scacciate queste streghe con il loro malvagio jack-ma- lanterne”.
Una versione americana della storia di Irish Jack dice che Jack vendette la sua anima a titolo definitivo al Diavolo a mezzanotte di una notte al Crossroads. Contrattava un periodo di grazia di sette anni, durante i quali poteva fare tutto ciò che voleva. Alla fine del periodo, il Diavolo venne a raccogliere l’anima di Jack. Jack mise la suola di una vecchia scarpa sopra la sua porta e chiese al diavolo di recuperarla per lui.
Quando il diavolo si avvicinò, Jack inchiodò la sua mano al muro e lo lasciò appeso. Ha rilasciato il Diavolo solo dopo aver estratto la promessa di non infastidirlo mai più. Quando Jack èmorì, non poteva entrare né in paradiso né all’inferno. Il diavolo gli ha lanciato un pezzo di fuoco, dicendo che Jack era troppo intelligente per lui. Jack fu costretto a vagare per l’eternità e il suo unico divertimento era condurre le persone in paludi e pozzi fangosi di notte.
Ci si può proteggere da un jack-o’-lantern portando un oggetto fatto di FERRO, che si crede respinga gli spiriti maligni. Nella tradizione scozzese, conficcare un coltello di ferro nel terreno fa il trucco.La tradizione irlandese avverte i bambini che vengono sorpresi all’aperto dopo il tramonto di indossare le giacche al rovescio per non essere attirati fuori strada da un jack-o’-lantern. In questo modo, chi lo indossa
viene travestito e mostra agli spiriti maligni che non ha nulla per loro. Questi rimedi furono trapiantati in America, insieme alla procedura di gettarsi a terra, chiudere gli occhi, trattenere il respiro e tapparsi le orecchie finché il jack-o’-lantern non passa.
Le luci Jack-o’-lantern che fanno parte delle feste di Halloween discendono da un’antica usanza irlandese di usare rape o barbabietole scolpite con candele come lanterne.Ad Halloween, tali luci rappresentavano le anime dei morti o i Goblin liberati dai morti. Gli irlandesi emigrati in America trovarono nelle zucche un sostituto adatto a rape e barbabietole. Negli Stati Uniti, le lanterne di zucca sono state una
parte essenziale delle celebrazioni di Halloween sin dai tempi vittoriani.

Halloween: il festival dell’occulto

Mentre milioni di persone festeggiano Halloween il 31 ottobre senza conoscerne origini e miti, la storia e i fatti rendono la festa più affascinante. Halloween (meno comunemente noto come “All Hallows’ Eve”) è ampiamente considerato come una tradizione americana, ma risale a circa 2000 anni fa ai Celti pagani, tribù indoeuropee che vivevano nelle parti occidentali dell’Europa. Il popolo celtico indossava costumi speciali e offriva sacrifici come animali o persino umani tramite i loro druidi, sacerdoti nativi.

Intorno al 31 ottobre credevano che nelle fiamme che consumavano le sfortunate vittime avrebbero potuto vedere il loro futuro ed essere informati sulla strada giusta per seguire la vita. Il cibo veniva anche presentato per pacificare gli spiriti dei morti mentre passavano negli inferi, oltre ad essere una forma di ringraziamento per i raccolti autunnali durante “La festa di Samhain” ( pronunciato SOW-in, con la prima sillaba detta come -ow nella mucca ). Le offerte agli spiriti dovevano essere della massima qualità possibile, poiché si credeva che non presentare cibo – o presentare cibo di bassa qualità – facesse arrabbiare i ghoul. Si credeva che la moderna tradizione del dolcetto o scherzetto si fosse evoluta da questo atto di servire il cibo. Queste pratiche continuarono per anni fino all’emergere del cristianesimo, portando alla creazione del giorno di Ognissanti/Santi.

Questa giornata si celebra il 1 novembre e commemora santi e martiri. Aveva lo scopo di cristianizzare i Celti pagani e nel corso degli anni ci riuscì. La conversione, tuttavia, non significava perdere la tradizione occulta. In effetti, Halloween oggi non è molto diverso da quello di migliaia di anni fa. Poi un’enorme ondata di caccia alle streghe ha aperto la strada a rituali riformati senza sacrifici raccapriccianti. In che modo, allora, Halloween è diventata una festa americana? Il punto di svolta fu l’immigrazione su larga scala di popoli celtici dall’attuale Irlanda, Galles, Scozia e Inghilterra, verso gli Stati Uniti soprattutto gli irlandesi fuggirono in gran numero, a causa della grande carestia delle patate irlandesi. Gli immigrati hanno portato con sé Halloween ei suoi racconti mistici.

I Celti celebravano Halloween come rito religioso.
Halloween ha una storia davvero molto intrigante, come accennato, ma com’è Halloween al giorno d’oggi? Nel complesso, non è cambiato molto. I costumi esuberanti, dolcetto o scherzetto e molti altri aspetti sono venuti e si sono evoluti attraverso miriadi di secoli. In questi giorni, le persone che prendono parte ad Halloween indossano costumi di orribili creature malvagie, scheletri e fantasmi. Gli scheletri erano considerati la casa dell’anima dal popolo celtico. I Celti credevano anche nell’esistenza dei fantasmi. Pensavano che, nel periodo di Halloween, i confini tra morte e vita sarebbero stati offuscati per i nuovi defunti e questa era una motivazione per affermare di aver visto un fantasma quella notte.

I colori comuni di Halloween sono l’arancione (per i raccolti) e il nero (per la morte). Un’altra caratteristica simbolica introdotta abbastanza recentemente nei festeggiamenti è la lanterna jack-o’, la zucca intagliata spettrale che è un volto familiare, specialmente negli Stati Uniti. L’uso delle zucche per fare le lanterne jack-o’ ha avuto origine dagli irlandesi. Da secoli si raccontano storie su “Jack”. Una storia comunemente raccontata dice: “Un uomo di nome Jack fece un patto con il diavolo in cambio della sua anima. Un giorno ricevette la visita di Gesù e di San Pietro. Con la visita sono arrivati tre desideri, che ha usato per ingannare il diavolo e impedirgli di prendere la sua anima. Quando morì, gli fu rifiutato l’ingresso sia in paradiso (da Pietro per il suo stile di vita peccaminoso) che all’inferno (dal diavolo per i suoi inganni). Dall’inferno, gli è stata data una fiamma eterna e vaga per il mondo come Jack-o’ lantern.

Sessualità, sacralità ed energie. A proposito di legami amorosi.

Dal 1986 io mi occupo, e studio intensamente, i legamenti o fatture d’amore e i rituali o fatture per legare a sé una persona sessualmente. I primi legano due individui e due anime sotto l’aspetto sentimentale ed anche fisico; i secondi invece sono finalizzati alla conquista passionale, o semplicemente erotica, del corpo di un individuo, dell’altro sesso ma anche dello stesso sesso.

Come diceva una famosa canzone italiana “Non c’è sesso senza amore”, ciò in parte è vero. Poi dipende dalla natura delle persone. Ognuno ha il suo modo di interagire con gli altri. E di vivere le proprie emozioni. Non sta a me giudicare se sia un bene che un amore duri una vita o solo una notte.

Intanto in tema di sessualità ho trovato questo scritto che mi vede pienamente d’accordo. Il bilanciare le energie di amore e sessualità è un dono prezioso. Alla fine del testo ne cito la fonte. Voi cosa ne pensate?

SESSUALITÀ SACRA Ogni volta che un uomo si connette con una donna e rilascia la sua energia vitale dentro di lei, lascia a parte le sue informazioni (DNA) nel suo canale del parto. Se non si pulisce, la sua energia rimane dentro di lei. Spesso può creare dipendenza sessuale illusoria per l’individuo. Quando alcuni hanno deciso di avere più partner, a volte possono inviare segnali emotivi contrastanti all’interno del sistema di vibrazione del suo corpo. Le donne devono stare attente a questo perché diverse energie o forze spirituali sono all’interno del suo tempio interno. Pensaci e chiediti… Ti sei mai chiesto perché lo chiamano rapporto sessuale (corso INTER)? È un rapporto che unisce uomo e donna, spirito con spirito, o energia ed energia. Questo è qualcosa da cui un preservativo non può proteggersi perché l’energia è dietro gli elementi della pelle animale. Un altro modo per dirlo…. Sesso occasionale o amici con vantaggi… No, No, No, non credo!!! L’attività intima intreccia in modo intricato le energie auriche tra due persone. Il sesso crea un potente scambio di energia aurica tra le persone coinvolte.
Queste connessioni e detriti rimangono nell’aura per molto tempo perché non sono facilmente ripulibili o bilanciati. Il “sesso casuale” con molte persone può intrecciare le energie di molte persone nella tua stessa aura se non vengono recise e purificate.

Questo tipo di aura disordinata può essere percepito da altre persone consapevoli delle energie sottili. Più lungo e intimo è il contatto con un’altra persona, più potenti diventano le interazioni dei campi aurici e più difficile è che queste connessioni si districhino e se ne vadano. -Darryl Sutton-

Gennaio, il mese ideale per una veggenza o per un rituale propiziatorio per il nuovo anno

Cari amici è con tutto il cuore che vi auguro un magnifico 2022. E che almeno, se non tutti, uno dei vostri sogni possa realizzarsi. Nel migliore dei modi.

Auguri e speranze a parte, questo nuovo anno si presenta tribolato a causa dalla grave situazione pandemica e della conseguente crisi economica per il nostro paese.
E’ evidente che questo clima di forte incertezza non facilita i rapporti umani e nuoce all’equilibrio personale e alla serenità di ognuno. Ecco perché io Vincenzo Fumarola, sensitivo dal 1986, sono, e sarò sempre, in prima linea per potervi aiutare in questi giorni bui e difficili, con i miei consulti e le mie veggenze.

Io uso le carte e conosco tutti i segreti delle arti divinatorie e della antica cartomanzia, ma a queste aggiungo le mie doti di sensitivo. Senza una spiccata sensitività, la lettura delle carte non dà grandi frutti, o solo parziali. Per sbirciare bene nel futuro non basta declamare la combinazione di figure di una stesura, ma occorre il vero dono. Della sensitività e delle percezioni.

E proprio in tema di cartomanzia e consulenze per prevedere il futuro è importante sappiate una cosa. I primi giorni di gennaio, e tutto il mese corrente, sono particolarmente propizi e veritieri per effettuare chiaroveggenze e previsioni sull’anno in corso. Forse, nessun mese dell’anno è “ciarliero” e “chiacchierone” di verità e buoni consigli come il primo dell’anno.

Dico sempre ai miei affezionati clienti che fare un consulto ad inizio anno è il modo migliore per scoprire con assoluta certezza cosa vi riserverà l’anno che è appena entrato.

Non che gli altri mesi non lo siano, ma questo momento è in particolar modo ideale per una veggenza approfondita e veritiera, come voi sapete io sono uno dei pochi a poter fare.

Oltre alle veggenze, io sono sempre a vostra disposizione per poter svolgere qualsiasi tipo di rituale, per l’amore (legamenti, ritorni, miglioramenti di crisi ci coppia, rotture ed allontanamenti etc etc). Interventi di magia che mai come in questi periodi difficili della nostra vita possono esservi di grande aiuto. La pandemia ha messo in crisi molte coppie. Così come le difficoltà lavorative che molti di voi stanno incontrando in questa fase stagnante per l’Italia, soprattutto nelle professioni autonome. E allora ecco che un rito magico per l’amore o per propiziare migliori affari per il 2022 vi potrà essere di grande supporto. Nei momenti di difficoltà bisogna darsi da fare ed agire e mai aspettare immobili il corso del destino. Bisogna chiedere aiuto a chi può donarvelo con scienza e coscienza.

Vi dirò di più: come per le veggenze, anche per la ritualistica il mese di gennaio è ottimale per aiutare a cambiare il corso degli eventi nel nuovo anno.
A gennaio c’è sempre un surplus di energie che non si sono ancora orientate. Starò a noi, a me, aiutarvi a incanalarle nella direzione giusta. Contattatemi e saprò come fare.

Buon 2022 a tutti…

Natale con il Covid, edizione seconda

Siamo alle solite. Dopo un anno se non peggio di prima siamo pressapoco dove eravamo un anno fa. Natale 2020 non c’erano ancora i vaccini ma se ne parlava. L’inoculo era la grande speranza. Erano in arrivo le miracolose prevenzioni che ci avrebbero regalato un anno nuovo con l’agognato ritorno alla normalità.

E’ passato un anno. Esatto. Ci siamo vaccinati in gran parte, tranne un nugolo di duri e puri che ostentano nonchalance e a muso duro resistono.

Le grandi speranza però sono ad oggi in parte deluse. Se le sta portando il vento gelido che in alcune regioni accompagna questi giorni di festa. La curva dei contagi, secondo il Ministero della Salute e la Presidenza del Consiglio, è in paurosa crescita. Incombono ancora giorni difficili. La notizia di queste ultime ore è che il Covid 19 in variante omicron avanza paurosamente. Numeri da record. Agghiaccianti. E’ passato un anno, tanto di vaccini, ma sarà ancora un Natale di stenti, privazioni e paure.

E’ arrivata dal Sud Africa, sempre da lì, una nuova temutissima variante. Omicron. Sembra un nome uscito dalle pagine di un romanzo di fantascienza di Michael Crichton o da un film di Kubrick. Ecco l’apice di tutti i mali. Strano però che lo stesso governo sudafricano e i suoi laboratori di ricerca abbiano già investigato sul nuovo e temuto ceppo, e abbiano constatato che non è più pericoloso della Delta, sempre prodotto della bellissima terra a sud del mondo civilizzato. Lì fa meno paura che da noi. Tutto molto strano. Quanti sospetti.

L’informazione semina paura. Terrore da pagine di giornali e dai soliti monotoni ripetitivi tg. Prima Delta e adesso Omicron. E domani? Di sicuro uscirà una nuova variante ancora più contagiosa delle precedenti e magari manderà alle ortiche pure Natale 2023? Ci auguriamo di no. Ma la brutta sensazione è che si sia finito dentro un calderone di controsensi. Che ci siano molti poteri forti interessati affinché il Covid non passi tanto presto.

Chi potrebbero essere? Usare il condizionale è un obbligo, non si hanno le prove certe per puntare il dito contro nessuno. Ma i sospetti divampano. Le grandi case farmaceutiche, la cosidetta Big Pharma, che produce vaccini a go go. Ed anzi. Sarebbe anche in fase di varo la terapia anti Covid 19. Targata ovviamente Pfitzer. Il colosso Usa così mette sul mercato il vaccino per non fartelo prendere, e se te lo becchi ecco un’altra pillola miracolosa che te lo cura. Il fatturato di Big Pharma, Pfitzer in testa, è balzato alle stelle.

Per non parlare delle lobby della Silicon Valley: i vari Facebook, Instagram, Whatsapp etc etc. A loro fa comodo, e business, che la gente stia incollata a uno schermo e si relazioni vis a vis il meno possibile. E ci dici poco. Fra grandi dei farmaci e quelli del mondo virtuale ecco due potentissimi apparati che hanno voce in capitolo, e soprattutto dollari da investire. E che fanno gola a molti.

Ricordate la seconda guerra del Golfo? Le lobby fortemente addentro al grande affare erano un paio almeno: armi e petrolio. Altre a seguire. Sembra che dopo tanti anni ci sia ancora qualche forte ingerenza dietro la grande tragedia della pandemia. Un qualcuno che non si scomponga poi più di tanto per farci vivere Natali sereni.

A Natale la sensitività può essere per voi un grande dono

Natale è alle porte. Sarà un Natale particolare, come un anno fa, ancora alle prese con la grave pandemia. Certo rispetto allo scorso dicembre, avremo maggiore libertà di movimento e di relazioni sociali, e potremo trascorrere delle festività “quasi” normali. Quel quasi speriamo possa essere di buon auspicio per il futuro!

E proprio durante le festività natalizia in molti ci si sente più soli. Chi ha perso l’amore di una persona cara vive giorni complicati. Non a caso gli specialisti dicono che durante le festività aumentano le depressioni.
Soprattutto questo fine anno ancora alle prese con l’emergenza covid per molti non sarà facile. Alla tristezza della solitudine si aggiunge la difficoltà maggiore nelle relazioni sociali.

Il mio ruolo di sensitivo, la mia professionalità, la missione che ho deciso di intraprendere, possono esservi di grande aiuto. Un vero sensitivo con le sue previsioni per il futuro può aiutarvi a comprendere cosa vi aspetta nel vostro futuro e cosa vi riserverà il 2022.

Per diretta esperienza posso dirvi che le veggenze effettuate a fine dicembre sono particolarmente valide e veritiere per conoscere con precisione gli eventi che vi attendono nell’anno che verrà.

Il dono della sensitività è importante per poter aiutare chi soffre nei giorni difficili. Difatti, il mio impegno durante questo lasso di tempo è sempre maggiore del tanto che già cerco di donare ai miei clienti.

Chi ha perso un amore si sente afflitto nei giorni di festa. Ma non è detto che questo amore sia andato via per sempre. Può tornare. E io posso dirvi se è il caso di aspettare oppure di metterci una pietra sopra e aprire il cuore alle nuove cose belle che la vita può donarci. Attraverso la mia forte sensitività (cresciuta negli anni attraverso la pratica e la meditazione) e la cartomanzia potrò rispondere ad ogni vostra domanda. Vi prometto che contattandomi vi sentirete meno soli. A volte basta una parola amica per alleviare le pene. Un mio consulto vi aprirà le porte alla conoscenza. E in anticipo potrete sapere cosa accadrà per voi nel 2022.

E se poi non volete arrendervi all’ineluttabilità del destino, possiamo sempre ricorrere ai legamenti d’amore per aiutarvi a riconquistare la persona amata. Nei giorni natalizi c’è una grande energia nell’aria ed attraverso un rituale magico lo stesso può essere più forte, grazie alla canalizzazione di questo incremento energetico. I rituali d’amore non
sono sempre una soluzione miracolosa e in tempi brevi, ma il più delle volte risultano di grande aiuto, sempreché vengano praticati con serietà e competenza.
In conclusione, l’augurio è che queste feste vi portino ogni bene, ma se siete in difficoltà possiamo sempre trovare un aiuto concreto ai vostri problemi. Tenendoci per mano possiamo andare lontano.
Un ultimo consiglio: per propiziarvi un pizzico di fortuna in più la notte del 24 e del 31 dicembre accendete una candela rossa sotto l’albero con sopra incisi i vostri dati.

Sapevate che anche Dante Alighieri era un Mago Nero?

Pochi sanno che il Sommo Poeta Dante Alighieri, padre della lingua italiana, abbia fatto parte di una setta denominata “Fedeli D’Amore”. Una setta molto misteriosa e particolare legata alla sapienza antica e rituali che si perdono nella notte dei tempi.

L’amore cantato da un Fedele d’Amore era puro da ogni forma materiale e capace di elevare l’amante alla perfezione ed era inoltre veicolo di crescita e di ricerca interiore.

La nobilitazione delle emozioni espressa nelle opere di questi poeti, tra cui l’amico Cavalcanti, descrive il profondo coinvolgimento del cuore con le vibrazioni della natura femminea (lunare), intesa in senso elevato. Parliamo di un amore inteso come ricordo del sentimento insito all’interiorità più intima e non solo ad una semplice funzione della mente.

Come afferma nel suo saggio Stefano Mayorca “La Luna : influssi, poteri, leggende”:
“Una sorta di sensi interni connessi all’anima sensitiva legata alla vita corporale, laboratorio iniziale della conoscenza. In tale conteso, la memoria diviene una delle prerogative dell’anima razionale, immortale, che attraverso l’esperienza sensoriale e ai dati acquisiti giunge all’elaborazione finale dell’autentica conoscenza, in cui il ricordo del Divino e dell’invisibile sono filtrati dall’immagine ideale dell’archetipo femminile.”

I Fedeli d’Amore ebbero rapporti con i Templari e i loro “giochi” poetici necessitavano di una chiave interpretativa: la trama simbolica confluiva nelgi antichi misteri, nella sapienza ermetica e nei potenti riti antichi dei Templari. La donna invisibile, la donna-angelo rappresentava l’immagine della Gnosi, si concretizzava in illuminazione e sovrannaturalità: e fu chiamata BEATRICE: nome latino di età imperiale Beatrix, basato su beatricem (“colei che rende felici”, “colei che dà beatitudine”), a sua volta da beatus (“beato”, a cui il nome viene talvolta direttamente ricondotto). Era comune fra i primi cristiani in virtù del suo significato, riferito alla beatitudine celeste e dell’anima.

E comunque parliamo di una donna peculiare: in lei si somma perfettamente parte femminea isidea e maschile, di risultato otteniamo una Donna Magica, un androgino ove non vi è più separazione tra generi, con associazione al simbolo della rosa e del cavallo bianco.Vi è una crisi iniziatica che ferisce, atterra, uccide prima del congiungimento con la Donna Magica, che si materializza per la suprema virtù del matrimonio alchemico. Matrimonio che conduce all’androginia – condizione che trascinerà, mediante Amore, l’iniziato verso l’alto. Una sorta di volo o rapimento, che colloca verso una direzione trascendente l’esperienza iniziatica. Questa trasformazione richiama il concetto di “monade” come è descritto nel Vangelo Apocrifo di Tommaso.

Ricorre inoltre il numero 9, che indica lo Yang; l’uno feconda il due e da tale unione scaturisce il tre. Nell’antico Egitto il tre era il numero della folgore, della forza vitale e dell’ente – vita invisibile, chiuso dentro il corpo del KHA (il doppio eterico). Allo Yang è stato associato anche il 9 e lo 81. Il 9 racchiude valenze magiche essendo la prima potenza del tre. L’ottantuno rappresenta magicamente la potenza perfetta del tre. Dante nella sua opera “Il Convivio” lo descrive come il numero di un’età perfetta e compiuta.

A proposito di Virgilio come scrive Mayorca a pochi è noto che :
“Dante Alighieri, come abbiamo visto, vero e proprio MAGO, INCANTATORE E ADEPTO, versato in tutte le branche del sapere ermetico operativo. Non poteva essere diversamente, visto che Dante eleggerà quale guida simbolica nel viaggio verso gli Inferi il poeta VIRGILIO, a sua volta mago e taumaturgo, autore de L’ENEIDE, opera dai contorni esoterici, delle BUCOLICHE e delle GEORGICHE. A riguardo è interessante sapere che la tomba di Virgilio – collocata nel parco Virgiliano, alle pendici di Posillipo, dove sono visibili i resti della villa del poeta iniziato ai Misteri – ricorda nella forma e nella struttura un nuraghe sardo. Il motivo sottende a questa scelta rimane avvolto nelle nebbie di un passato secretato. Il mausoleo funebre sorge sulla sinistra, in prossimità della colossale CRYPTA NEAPOLITANA. Si tratta di un’immensa galleria, che secondo il mito e i racconti legati alla tradizione popolare fu scavata in una sola notte dallo stesso Virgilio. La galleria è stata al centro di culti iniziatici celati e con ogni probabilità veniva usata nel corso delle cerimonie dedicate alla Discesa negli Inferi, correlata alla Morte Iniziatica ed alla penetrazione ctonia internamente all’Utero Primordiale (materia lunare). Virgilio, la cui famiglia aveva origini druidiche, si dice fosse esperto nella magia delle piante (Magia Verde) oltre ad essere un valente erborista.

Una leggenda – che forse non è tale – narra di un libro di potere, un testo magico che Virgilio rinvenne nella grotta del centauro CHIRONE, situata sul Monte Barbaro. Il Vate, a quanto pare, si servì delle sue pagine per compiere prodigi e incantamenti. Esiste tuttavia una dottrina sapienziale che Alighieri ben conosceva e che ancora oggi è scarsamente nota, in cui rinveniamo elementi di notevole spessore, che affondano le loro radici in quella sapienza millenaria che faceva capo ai CAVALIERI GEROSOLIMITANI (TEMPLARI). Altri elementi di notevole spessore confermano l’ipotesi appena espressa. E’ noto, infatti, il collegamento fra i Templari e il Gruppo Iniziatico dei Fedeli D’Amore, che in Firenze si scambiavano poesie dal gergo quasi criptato, inaccessibile al volgo.

La Donna Invisibile o Luna, immagine sublime e sublimata della Sapienza Sacra o della GNOSI, incarnava un principio di illuminazione e di conoscenza trascendente protesa alle arche sapienziali. Come una rugiada sottile, la Donna Salvifica irrorava le menti e l’essere primigenio. Un processo misterioso, che ancora oggi solo pochi sapienti custodiscono.”
Per la didascalia e approfondimenti su alcuni termini utilizzati in questo articolo si confida in wikipedia o altre ricerche suolo web
Fonte: https://las0rgente.net/

Dove striscia.. l’immondizia! I banali scoop della nostra telespazzatura

E’ accaduto a gennaio 2019 che il sottoscritto ha avuto l’onore di essere protagonista di un servizio di Striscia la notizia, programma cult degli italiani che alla sera non amano spremere i neuroni e preferiscono i fantomatici “programmi leggeri” a qualcos’altro di più sostanzioso. Ed ineressante.

A mia insaputa Striscia, aveva infiltrato due finti clienti nel mio studio, per poi io stesso essere accerchiato in strada da un troupe televisiva capitanata dal cronista d’assalto (ex animatore e clown
di villaggi turistici, come indicato nella sua biografia) Luca Abete, un irpino tutto pepe del quale personalmente non conoscevo l’esistenza.

Il tg satirico (così lo definiscono i media) mi bollò come  “ciarlatano o genio del male”. Due definizioni molto pesanti che non ricalcano affatto lo spessore della mia persona. Mai nessuno mi
ha dato del ciarlatano, se non qualche concorrente invidioso che si finge cliente insoddisfatto o peggio ancora un giornalista inesistenti e crea fake in rete; tantomeno qualcuno mi ha mai
accusato di essere un adoratore de diavolo o peggio ancora un genio del male (pratico ogni tipo di magia ma seguendo un codice etico e molte richieste di rituali malvagi le rispedisco al mittente).

Né il sottoscritto è mai stato accusato a livello giudiziario di ciarlataneria o alcun reato.
Quindi il presupposto di Striscia si è basato sul nulla. Se non quello di esporre al pubblico ludibrio, col loro solito stile che è solo volgarità e mancanza assoluta di stile, un professionista che dal 1997 lavora con impegno e professionalità, e ha ricevuto innumerevoli attestati di stima.

Ma la cosa più imbarazzante per “i geni della stupidità” di Striscia e del signore Abete, sì quel finto meridionalista in camicia verde, è che i loro inviati a colloquio con il sottoscritto non avevano rilevato alcunché di illegale, sconcio e affine. Ai due agenti segreti della domenica io spiegavo solamente come svolgo la mia professione. Stop. Ero in partenza per il Brasile e illustrai loro
come si effettua un rituale di macumba, col sacrificio di galline bianche o nere. A seconda se si chieda un legamento o una rottura di coppia o un impedimento sentimentale. Certo a molti tutto ciò potrebbe far storcere il naso, ma come sottolineo nel mio sito “tale messaggi sono rivolti a chi crede nella magia”.
Se si è scettici non ci si rivolge a me. Così come chi non ha fede religiosa non invocherebbe mai un miracolo.

Nessuno scandalo reale dunque. Come molti mi dissero poi il servizio era finalizzato a se stesso. Non ebbe alcun seguito. Se non le urla della folla idolatra di un programma che una nota giornalista definì in tale contesto “In un paese civile non esisterebbe Striscia la notizia”. E con ciò abbiamo detto tutto.

I legamenti d’amore…una cosa seria!

trovare l'anima gemellaCari amici i legamenti d’amore come ogni operazione magica sono una cosa seria e non da poco. Non sono un gioco. Non credete ad operatori esoterici che promettono risoluzioni rapide in pochi giorni, perché la ritualistica a volte richiede tempi anche lunghi. Chi promette tempi brevi, vi inganna. Così come chi dice “in 21 o 30 giorni”, la magia non può stabilire esattamente il tempo di reazione del soggetto lavorato, che varia di caso in caso.

Inoltre, fidatevi solo di chi vi consegna il rito: solo lui lo avrà fatto, perché la seria magia prevede sempre che ad ultimare ogni operazione sia il richiedente. Gli esoteristi che dicono io sto facendo questo e quello e non vi danno nulla, siate sicuri che nulla fanno. Ed anche chi manda foto o filmati dei riti sono solo finzioni. Mandano le stesse a tutti i clienti, a vostra insaputa ovvio.

Io Vincenzo Fumarola i riti li consegno ai miei clienti. Vengono effettuati e così ne avrete le prove. Ogni mio rituale termina sempre di venerdì di luna crescente, nelle ore magiche dedicate al pianeta di venere che calcolo ogni volta in base al calendario, con orario in cui il sole sorge e tramonta. Dopodiché vi invio il rito terminato, concluso, e che voi dovrete solo riporre, cioé per esempio nascondere in casa vostra, sotterrarlo o gettarlo in fiumi, laghi etc etc. Questa è la vera magia!

Chiamami con fiducia!

Non si effettuano consulti gratuiti: sono un professionista serio ed affidabile e la professionalità va onorata!

Le diffamazioni della fantomatica giornalista Michelle Giusti!

Cari clienti,
rimango allibito nel leggere quanto segnalatomi da alcuni di voi. Circola in rete una grave diffamazione ai miei danni da parte di una fantomatica “giornalista” che si fa chiamare Michelle Giusti. La definisco “fantomatica” in quanto da una mia ricerca nell’albo dei giornalisti, che è consultabile da tutti on-line, non esiste alcuna persona iscritta con tale nome. Michelle Giusti non è una giornalista! E’ chiaro quindi che questa mia detrattrice non esista, è un’identità fasulla, un nome inventato per colpire non solo me, ma anche un lungo elenco di altri operatori esoterici.

La signora in questione mi definisce “Mago delle Truffe” commettendo un reato, di diffamazione appunto. La legge italiana non permette di dare del truffatore a nessuno a meno che il soggetto in questione non abbia ricevuto una condanna a titolo definitivo per il suddetto reato. Ebbene, il sottoscritto Vincenzo Fumarola non è mai stato condannato per truffa, quindi la fantomatica signora in base alle leggi italiane commette un reato nel diffamarmi.

Peraltro lei, asserisce che io Vincenzo Fumarola pubblicizzi la mia attività anche attraverso altri siti internet sotto altri pseudonimi (sefu, astrologo vincenzo, quest’ultimo lo conobbi telefonicamente e se ricordo bene opera in Piemonte) ma ciò non è assolutamente vero. Falsità. Pure invenzioni! Il mio unico sito è il seguente
www.vincenzofumarola.com, poi ho le mie pagine facebook, nessun altro sito è gestito dal sottoscritto che non si è mai, dico mai, proposto in 23 anni di attività sotto altri nomi se non quello di Vincenzo Fumarola.Sicuro al cento per cento. Verificate di persone se avete dubbi in merito. Lo potrete verificare voi stessi, telefonandomi e poi chiamando il signor astrologo Vincenzo e vedrete che siamo due persone diverse: io con un leggero accento del sud e lui del nord.

Quindi la fantomatica giornalista diffama e inventa pure falsità al solo scopo di danneggiare il sottoscritto che invece opera da 23 anni con onestà, trasparenza e lealtà. Non avrò la bacchetta magica, non farò miracoli, ma molti di voi sono
rimasti più che soddisfatti del mio operato.

Punto terzo: la finta giornalista scrive che il dominio del mio sito è intestato ad una signora di Sorrento,
quasi fosse uno scandalo. Ma la signora di Sorrento altri non era che la mia ex web master, cioè colei che gestiva il mio sito vincenzofumarola.com per conto del sottoscritto e con esso le mie attività di pubblicità e
marketing. Nessun prestanome o chissà che. A volte i ceo, i web master, capita che abbiano intestati i domini dei propri clienti. In ogni caso, già da molti anni ho cambiato web master ed il sito vincenzofumarola.com è intestato a me medesimo. Ennesimo granchio per la signora Giusti!

Ma adesso arriva il bello, cioè l’arcano si svela: la sedicente giornalista critica praticamente tutti gli operatori italiani tranne uno, del quale per correttezza, non faccio il nome. La sedicente sponsorizza un tale mago che dice di vivere in Africa (sarà vero?), ma guarda caso lavora anche per i clienti italiani. La giornalista lo avrebbe addirittura intervistato.

Ora mi chiedo e vi chiedo: non è un po’ strano che la sedicente se la prenda con tutti ma guarda un po’ poi ne tira fuori uno, lo elogia, lo loda, lo presenta come il grande salvatore dei sofferenti, quello buono quello onesto? Non vi sorge il dubbio che dietro questo lungo bla bla bla contro me e tanti altri ci sia proprio…
Insomma, qualcuno, con poca intelligenza, spera che mettendo in cattiva luce gli altri ne tragga beneficio personale? Se siete persone intelligenti, cari amici, e lo siete rifletteteci sopra un attimo…

Concludo giurando che in 23 anni di intensa attività io non ho mai parlato male di alcun concorrente, se non mettendovi in guardia (vedete dal mio sito www.vincenzofumarola.com la voce decalogo dell’esoterista onesto) da specifici atteggiamenti truffaldini, ma senza mai fare alcun nome. Non è sparlando degli altri che
si tira acqua al proprio mulino (antico proverbio pisano).