La data specchiata 22-2-22

SI AVVICINA LA DATA SPECCHIATA PIÙ POTENTE DELL’ANNO – 22/02/2022.
COSA POTETE OTTENERE DI BUONO DA QUESTO GIORNO E COSA E’ PERICOLOSO.
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Le date assolutamente speculari (palindromo) sono un evento molto raro che non si verifica tutti gli anni.  Immagina… un giorno del genere si ripeterà solo tra 180 anni.
Questa incredibile data 22/02/2022 è una svolta nel destino di ognuno di noi.  La data speculare, satura dell’energia frenetica del cambiamento, dividerà il mondo in prima e dopo.  Ecco perché esoteristi e numerologi raccomandano di prepararsi e di essere attenti in questo giorno!  Tutti avranno l’opportunità di attirare grandi cambiamenti nelle loro vite in questo giorno.  E nel male o nel bene, dipenderà dalle tue azioni in questo giorno!
Ma la magia di questo evento non sta solo nel rispecchiarsi.  Secondo il calendario lunare, è anche il 22° giorno lunare.  Si scopre che questo giorno non è controllato nemmeno da sei, ma da otto due.  E come sapete, otto è il numero del Karma e il simbolo dell’Infinito.  Quindi è particolarmente importante stare attenti nelle azioni e nelle parole.  In questo giorno, possono annullare i debiti karmici o aumentarli.
Due è un simbolo di equilibrio, bene e male, armonia e caos si intrecciano armoniosamente in esso.  Cerca in questo giorno di astenerti dalla gelosia, dall’invidia, dall’aggressività, dalle parole arrabbiate, specialmente quelle pronunciate di fretta.  Riconciliati con chi stai litigando, avvicinati prima, chiedi perdono.
In questo giorno, la probabilità di cambiamenti nella vita aumenterà.  Ogni persona si avvicinerà alla realizzazione del suo sogno o obiettivo.  Fidati del tuo intuito: in questo giorno sarai visitato dai pensieri e dalle idee necessari.  Il destino favorirà la risoluzione di problemi che ti hanno infastidito per molto tempo.
Si crede che sia difficile pensare a un giorno migliore per esprimere un desiderio!  È davvero!  Il vettore del giorno è orientato verso cambiamenti positivi.  Le vibrazioni dei due sono così forti che anche un pensiero fugace o una parola caduta accidentalmente possono avverarsi.  Stai attento!
Ma è altrettanto importante scrivere i tuoi piani per l’anno a venire: sentiti libero di scrivere tutto in dettaglio, cosa vorresti vedere come un fatto compiuto nella tua vita.  Ma cerca di rendere i tuoi sogni il più realistici possibile.  Dopotutto, devi implementarli. l’U'universo invierà solo le persone e le circostanze giuste.  E ricorda anche il minuto d’oro di questo giorno – 22.22.  Quando questo momento arriva, dì ad alta voce il tuo desiderio più caro!
E non dimenticare di ringraziare l’Universo per l’aiuto e gli eventi meravigliosi che inizieranno ad accadere nella tua vita molto presto.  Credi nel potere e nella gentilezza dell’Universo e poi inevitabilmente realizzerai i tuoi sogni.  Parole semplici “Grazie, Universo!”  sarà abbastanza per mantenere un equilibrio nello scambio di energia “ricevuto – dare qualcosa in cambio”.

La magia e i misteri di San Valentino

La magia di San Valentino

Il giorno di San Valentino si avvicina e il profumo d’amore arricchisce l’aria. In alcune regioni d’Italia ciò si associa a una probabile primavera precoce. Il sole già splende. Ma è il cuore di ognuno di noi che deve riscaldarsi se abbiamo accanto la persona amata.
Ovviamente per chi è solo o a perduto la persona amata San Valentino diventa un giorno triste. Da cancellare dal calendario? No, perché quando meno ve lo aspettereste grazie al mio aiuto di sensitivo specializzato in problemi amorosi, e all’aiuto della mia ritualistica d’amore potrete ritrovare anche voi la felicità.

Da autentico sensitivo quale sono posso scrutare nel vostro destino e dirvi se è in cammino verso di voi un nuovo amore. Oppure se c’è il ritorno di uno passato. Grazie alla cartomanzia e soprattutto alla mia abilità di veggente e sensitivo, specializzato in amore, posso prevedervi il futuro fino a due anni ed oltre di tempo, a volte anche molto più avanti. E’ naturale che se mi consulterete saprete solo la verità e sarò più felice nel potervi annunciare che un nuovo amore non è così lontano ma dietro l’angolo

Per i cuori solitari in cerca di un affetto, io pratico un rituale d’amore per favorire l’incontro con l’anima gemella. Ciò è molto potente e canalizzerà sulla vostra aurea energie positive sulla sfera sentimentale.
Per chi invece non ha più accanto la persona amata e la vuole far ritornare, i miei legamenti d’amore sono conosciuti da oltre 30 anni peri tanti di casi risolti positivamente. Un legamento o fattura d’amore potrà aiutarvi a far sì che, se pure questo San Valentino lo trascorrerete ancora da soli, il prossimo potrà essere in compagnia della persona a lungo desiderata. O, nel caso del rituale per incontrare l’anima gemella, accanto ad un nuovo amore. Quello buono. Quello giusto che non vi darà più le sofferenze degli amori passati e finiti, in quanto sbagliati. E non destinati a fiorire in un prospero futuro.

San Valentino però affonda le proprie radici in un passato ormai lontano e nel corso dei secoli la ricorrenza ha subito diverse evoluzioni. Da festa pagana, è diventata in seguito cristiana e solo dopo molto tempo ha assunto le connotazioni contemporanee. Vediamo meglio come è nata questa ricorrenza.

San Valentino: le origini pagane
Le origini di San Valentino possono essere rintracciate nell’antica Roma. Verso la metà di febbraio infatti venivano celebrati i cosiddetti Lupercalia, ossia feste laiche in cui veniva invocata la divinità Lupercus legata alla fertilità. In occasione di questa ricorrenza, i romani erano soliti estrarre da un’urna il nome di una donna e di un uomo: le coppie così formatesi avrebbero dovuto vivere per un anno in intimità. Parliamo di un rito pagano in tutto e per tutto, che ha ben poco a che fare con la festa di San Valentino che celebriamo noi oggi. Il suo significato era infatti legato esclusivamente alla fecondità e non all’amore.

Dalla tradizione pagana a quella cristiana
L’origine del giorno di San Valentino, fissato il 14 febbraio, si deve alla tradizione cristiana. Nel III secolo infatti la Chiesa cercò di contrastare i riti pagani legati a Lupercus e decise di dedicare questa ricorrenza a San Valentino di Terni, vescovo e martire romano. Flagellato lungo la via Flaminia per ordine dell’imperatore Aureliano, fu decapitato proprio il 14 febbraio 273.

La nascita della festa degli innamorati

La vera e propria nascita della festa degli innamorati è legata alla figura di San Valentino da Terni, intorno alla quale nel corso dei secoli sono nate leggende meno legate alla tradizione cattolica. Si narra che il vescovo, innamoratosi di una ragazza cieca, figlia del suo carceriere, le restituì la vista poco prima di essere decapitato. Decise dunque di scriverle una lettera e si firmò “il vostro Valentino”: frase che ancora oggi, specialmente nei Paesi anglosassoni, viene ripresa in occasione di questa ricorrenza.

San Valentino oggi, tra regali e cene romantiche
Oggi San Valentino è diventata una festa piuttosto consumistica, che però moltissimi innamorati aspettano con ansia. Il 14 febbraio rappresenta un’occasione in più per celebrare l’amore ed il proprio rapporto di coppia e non vediamo nulla di male in questo. C’è chi non rinuncia mai a fare un dono speciale alla propria dolce metà e chi preferisce una bella cenetta romantica a lume di candele. Ognuno festeggia come preferisce San Valentino, ma una cosa è certa: la tradizione continua e anche in Italia ha ormai preso piede, al punto che vengono organizzati diversi eventi a tema.

Sessualità, sacralità ed energie. A proposito di legami amorosi.

Dal 1986 io mi occupo, e studio intensamente, i legamenti o fatture d’amore e i rituali o fatture per legare a sé una persona sessualmente. I primi legano due individui e due anime sotto l’aspetto sentimentale ed anche fisico; i secondi invece sono finalizzati alla conquista passionale, o semplicemente erotica, del corpo di un individuo, dell’altro sesso ma anche dello stesso sesso.

Come diceva una famosa canzone italiana “Non c’è sesso senza amore”, ciò in parte è vero. Poi dipende dalla natura delle persone. Ognuno ha il suo modo di interagire con gli altri. E di vivere le proprie emozioni. Non sta a me giudicare se sia un bene che un amore duri una vita o solo una notte.

Intanto in tema di sessualità ho trovato questo scritto che mi vede pienamente d’accordo. Il bilanciare le energie di amore e sessualità è un dono prezioso. Alla fine del testo ne cito la fonte. Voi cosa ne pensate?

SESSUALITÀ SACRA Ogni volta che un uomo si connette con una donna e rilascia la sua energia vitale dentro di lei, lascia a parte le sue informazioni (DNA) nel suo canale del parto. Se non si pulisce, la sua energia rimane dentro di lei. Spesso può creare dipendenza sessuale illusoria per l’individuo. Quando alcuni hanno deciso di avere più partner, a volte possono inviare segnali emotivi contrastanti all’interno del sistema di vibrazione del suo corpo. Le donne devono stare attente a questo perché diverse energie o forze spirituali sono all’interno del suo tempio interno. Pensaci e chiediti… Ti sei mai chiesto perché lo chiamano rapporto sessuale (corso INTER)? È un rapporto che unisce uomo e donna, spirito con spirito, o energia ed energia. Questo è qualcosa da cui un preservativo non può proteggersi perché l’energia è dietro gli elementi della pelle animale. Un altro modo per dirlo…. Sesso occasionale o amici con vantaggi… No, No, No, non credo!!! L’attività intima intreccia in modo intricato le energie auriche tra due persone. Il sesso crea un potente scambio di energia aurica tra le persone coinvolte.
Queste connessioni e detriti rimangono nell’aura per molto tempo perché non sono facilmente ripulibili o bilanciati. Il “sesso casuale” con molte persone può intrecciare le energie di molte persone nella tua stessa aura se non vengono recise e purificate.

Questo tipo di aura disordinata può essere percepito da altre persone consapevoli delle energie sottili. Più lungo e intimo è il contatto con un’altra persona, più potenti diventano le interazioni dei campi aurici e più difficile è che queste connessioni si districhino e se ne vadano. -Darryl Sutton-

Natale con il Covid, edizione seconda

Siamo alle solite. Dopo un anno se non peggio di prima siamo pressapoco dove eravamo un anno fa. Natale 2020 non c’erano ancora i vaccini ma se ne parlava. L’inoculo era la grande speranza. Erano in arrivo le miracolose prevenzioni che ci avrebbero regalato un anno nuovo con l’agognato ritorno alla normalità.

E’ passato un anno. Esatto. Ci siamo vaccinati in gran parte, tranne un nugolo di duri e puri che ostentano nonchalance e a muso duro resistono.

Le grandi speranza però sono ad oggi in parte deluse. Se le sta portando il vento gelido che in alcune regioni accompagna questi giorni di festa. La curva dei contagi, secondo il Ministero della Salute e la Presidenza del Consiglio, è in paurosa crescita. Incombono ancora giorni difficili. La notizia di queste ultime ore è che il Covid 19 in variante omicron avanza paurosamente. Numeri da record. Agghiaccianti. E’ passato un anno, tanto di vaccini, ma sarà ancora un Natale di stenti, privazioni e paure.

E’ arrivata dal Sud Africa, sempre da lì, una nuova temutissima variante. Omicron. Sembra un nome uscito dalle pagine di un romanzo di fantascienza di Michael Crichton o da un film di Kubrick. Ecco l’apice di tutti i mali. Strano però che lo stesso governo sudafricano e i suoi laboratori di ricerca abbiano già investigato sul nuovo e temuto ceppo, e abbiano constatato che non è più pericoloso della Delta, sempre prodotto della bellissima terra a sud del mondo civilizzato. Lì fa meno paura che da noi. Tutto molto strano. Quanti sospetti.

L’informazione semina paura. Terrore da pagine di giornali e dai soliti monotoni ripetitivi tg. Prima Delta e adesso Omicron. E domani? Di sicuro uscirà una nuova variante ancora più contagiosa delle precedenti e magari manderà alle ortiche pure Natale 2023? Ci auguriamo di no. Ma la brutta sensazione è che si sia finito dentro un calderone di controsensi. Che ci siano molti poteri forti interessati affinché il Covid non passi tanto presto.

Chi potrebbero essere? Usare il condizionale è un obbligo, non si hanno le prove certe per puntare il dito contro nessuno. Ma i sospetti divampano. Le grandi case farmaceutiche, la cosidetta Big Pharma, che produce vaccini a go go. Ed anzi. Sarebbe anche in fase di varo la terapia anti Covid 19. Targata ovviamente Pfitzer. Il colosso Usa così mette sul mercato il vaccino per non fartelo prendere, e se te lo becchi ecco un’altra pillola miracolosa che te lo cura. Il fatturato di Big Pharma, Pfitzer in testa, è balzato alle stelle.

Per non parlare delle lobby della Silicon Valley: i vari Facebook, Instagram, Whatsapp etc etc. A loro fa comodo, e business, che la gente stia incollata a uno schermo e si relazioni vis a vis il meno possibile. E ci dici poco. Fra grandi dei farmaci e quelli del mondo virtuale ecco due potentissimi apparati che hanno voce in capitolo, e soprattutto dollari da investire. E che fanno gola a molti.

Ricordate la seconda guerra del Golfo? Le lobby fortemente addentro al grande affare erano un paio almeno: armi e petrolio. Altre a seguire. Sembra che dopo tanti anni ci sia ancora qualche forte ingerenza dietro la grande tragedia della pandemia. Un qualcuno che non si scomponga poi più di tanto per farci vivere Natali sereni.

A Natale la sensitività può essere per voi un grande dono

Natale è alle porte. Sarà un Natale particolare, come un anno fa, ancora alle prese con la grave pandemia. Certo rispetto allo scorso dicembre, avremo maggiore libertà di movimento e di relazioni sociali, e potremo trascorrere delle festività “quasi” normali. Quel quasi speriamo possa essere di buon auspicio per il futuro!

E proprio durante le festività natalizia in molti ci si sente più soli. Chi ha perso l’amore di una persona cara vive giorni complicati. Non a caso gli specialisti dicono che durante le festività aumentano le depressioni.
Soprattutto questo fine anno ancora alle prese con l’emergenza covid per molti non sarà facile. Alla tristezza della solitudine si aggiunge la difficoltà maggiore nelle relazioni sociali.

Il mio ruolo di sensitivo, la mia professionalità, la missione che ho deciso di intraprendere, possono esservi di grande aiuto. Un vero sensitivo con le sue previsioni per il futuro può aiutarvi a comprendere cosa vi aspetta nel vostro futuro e cosa vi riserverà il 2022.

Per diretta esperienza posso dirvi che le veggenze effettuate a fine dicembre sono particolarmente valide e veritiere per conoscere con precisione gli eventi che vi attendono nell’anno che verrà.

Il dono della sensitività è importante per poter aiutare chi soffre nei giorni difficili. Difatti, il mio impegno durante questo lasso di tempo è sempre maggiore del tanto che già cerco di donare ai miei clienti.

Chi ha perso un amore si sente afflitto nei giorni di festa. Ma non è detto che questo amore sia andato via per sempre. Può tornare. E io posso dirvi se è il caso di aspettare oppure di metterci una pietra sopra e aprire il cuore alle nuove cose belle che la vita può donarci. Attraverso la mia forte sensitività (cresciuta negli anni attraverso la pratica e la meditazione) e la cartomanzia potrò rispondere ad ogni vostra domanda. Vi prometto che contattandomi vi sentirete meno soli. A volte basta una parola amica per alleviare le pene. Un mio consulto vi aprirà le porte alla conoscenza. E in anticipo potrete sapere cosa accadrà per voi nel 2022.

E se poi non volete arrendervi all’ineluttabilità del destino, possiamo sempre ricorrere ai legamenti d’amore per aiutarvi a riconquistare la persona amata. Nei giorni natalizi c’è una grande energia nell’aria ed attraverso un rituale magico lo stesso può essere più forte, grazie alla canalizzazione di questo incremento energetico. I rituali d’amore non
sono sempre una soluzione miracolosa e in tempi brevi, ma il più delle volte risultano di grande aiuto, sempreché vengano praticati con serietà e competenza.
In conclusione, l’augurio è che queste feste vi portino ogni bene, ma se siete in difficoltà possiamo sempre trovare un aiuto concreto ai vostri problemi. Tenendoci per mano possiamo andare lontano.
Un ultimo consiglio: per propiziarvi un pizzico di fortuna in più la notte del 24 e del 31 dicembre accendete una candela rossa sotto l’albero con sopra incisi i vostri dati.

Scienze ufficiali e parallele: i canali per arrivare alla conoscenza!

virusIl dramma della diffusione del Covid e la debolezza degli scienziati nel dare una  risposta concreta e definitiva al problema – e una soluzione – apre un dibattuto da sempre vivacissimo ed infarcito di polemiche. Il rapporto fra scienze ufficiali e quelle parallele, fra cui l’esoterismo.

Le scienze ufficiali spesso hanno il vantaggio, e di qui ne deriva anche un atteggiamento talvolta assolutistico  e che in alcuni casi sconfina nella presunzione, della dimostrabilità di una teoria, vedi per esempio la legge della gravitazione universale di Newton (fisica) o il teorema di Pitagora (matematica-geometria), mentre l’esoterismo e le scienze parallele non hanno spesso fondamenta di dimostrabilità. E per questo vengono tacciate, soprattutto da chi crede ciecamente nella scienza ufficiale, di non veridicità, se non addirittura di credulità popolare.

Ma non è mica vero che ciò che sia scientificamente dimostrabile non debba esistere.  La storia delle religioni vanta molti dogmi – indimostrabili-nei quali i fedeli credono. Punto. E parliamo di miliardi di essere umani.

Anche l’esoterismo non può essere spiegato con una formula matematica o con una teoria fisica, lo si potrebbe al massimo  interpretare come un flusso energetico che parte dal punto a e finisce al punto b.

E la sensitività invece?

E’, questo provato dalla medicina, che appena un terzo delle potenzialità del nostro cervello vengono utilizzate. Quindi, il sensitivo può essere visto sotto un duplice punto di vista:

1-colui che sa utilizzare quei due terzi delle potenzialità mentali che la maggior parte delle persone non sfrutta, e come? Attraverso l’esercizio e lo stimolo continuo della propria mente.

2-come chi è in contatto con entità soprannaturali-non riscontrabili ovviamente dalla scienza-le quali possono aiutarlo, suggerirlo nella visione di eventi e fatti.

E il tema mai come oggi è attuale. Nel caso del Covid, ancora, la scienza brancola nel buio, non riesce a dare soluzioni a un problema reale, ormai ci si lavora da quasi sei mesi. Eppure, la sorte di milioni e milioni di persone è appesa a un filo. Sarà mica che la scienza ufficiale esca indebolita da quest’inattesa battaglia contro il misterioso virus arrivato presumibilmente dalla Cina? Spiace dirlo, ma sembra proprio di sì.

La scienza non ha risposte sicure al Covid 19. Da cosa si è generato? Qual è la terapia per gli ammalati più efficace? Ci sarà mai un vaccino? Tornerà l’epidemia in autunno o più avanti nel tempo? Per quanto ancora dovremo conviverci, mesi o anni?

Per carità ciò non vuol dire che l’esoterismo abbia la risposta ai problemi del mondo, ma che non venga sottovalutato, o peggio ancora schernito, da chi usa altri canali per arrivare alla conoscenza.

Le scienze parallele possono in parte (Precisiamo: non parliamo del problema della pandemia per carità!!!) dare risposte alternative e non sostitutive alla scienza ufficiale? Crediamo mai come ora di sì.

E allora per molte problematiche della vita (escludiamo la salute per la quale ci sono già molte strade da seguire fra tradizionale, omeopatia ed altro) potrebbe essere una alternativa rivolgersi alle scienze paranormali, quelle insomma non ufficiali perché le stesse scienze “riconosciute” non sono in grado di fornire talvolta soluzioni definitive: tant’è che-ancora caso Covid- ogni risposta data annulla l’altra. Vedi i grandi nomi della virologia in Italia ed all’estero che continuano a smentirsi l’un l’altro e spesso ad annaspare ben lontani dalla verità. Per noi la verità è qualcosa che va al di là di ciò che si sente e si vive…. La verità è forse quella che sanno i governi e le grandi multinazionali dei farmaci?

La scienza ufficiale ha fallito, ha dimostrato di sapere di non sapere, avrebbe addirittura creato-secondo alcune teorie le cosiddette complottiste- il virus ed ora è incapace di combatterlo, non ha risposte per la gente, tutto ciò che è dimostrabile è allora l’inizio della fine.

Quindi, qual è la scienza vera alla quale rivolgersi? Sono forse sensitivi e cartomanti che possono dare risposte a quesiti così importanti… Ci viene quasi da ridere… Non pretendo di analizzare il Covid, se non in termini di ribellione di una natura maltrattata dall’uomo e di invito ad una profonda riflessione per ognuno – ma di sicuro attraverso sensitività e cartomanzia si possono trovare sono molte più risposte alle problematiche della vita di quanto i nostri detrattori vogliano far credere.

 

 

Coronavirus: l’esempio dei nostri nonni, la loro forza per i nostri giorni

Coronavirus

Coronavirus

In questi giorni cupi, di paura, di tremore del domani, ripenso ai miei cari nonni, ai nostri nonni, – per qualcuno più avanti di me negli anni i suoi genitori – non solo ai miei ma a quelli di tutti… A quelli che sono passati, che ora vivono in dimensioni parallele.

Per inciso, lo dico a tutti voi: io credo nella vita dopo la morte, non secondo l’una o l’altra religione, ma secondo un principio unico di un unico Dio.

Ma parlavo dei nostri parenti di tanti anni fa, non proprio avi, ma nonni e genitori appunto, a proposito di questi giorni difficili a causa della epidemia di Coronoavirus.

Loro avevano vissuto momenti duri e sacrificali come questi durante la guerra: i bombardamenti, le deportazioni, lo stare chiusi in casa terrorizzati, soprattutto quel senso di privazione, di mancanza di libertà che ritorna ad aleggiare in Italia dopo quasi 70 anni…. Loro non se la videro bene, come non ce la stiamo vedendo bene noi, anzi loro vissero situazioni molto più gravi della nostra di oggi. Certo le situazioni, le cause, gli scenari, le epoche erano diverse, ma c’è un filo comune.

Quanto avrebbero potuto insegnarci oggi i nonni a tener duro in momenti come questi… Loro alla fine, dopo tanti patemi, ce la fecero… E ricostruirono addirittura un paese martoriato da anni di guerra.

E come loro ce la fecero ad uscire da quel momento buio che era fatto di morte e distruzione ce la possiamo – e ce la faremo di sicuro – anche noi che combattiamo contro una malattia pericolosa sì, ma che possiamo tenere alla larga. A bada. Che non è più forte di noi.

Dobbiamo prendere esempio da chi ha sofferto ed ha avuto energia, coraggio e soprattutto quella solidarietà – che oggi purtroppo manca fra la gente -, per stare uniti, coesi e farci forza l’un l’altro. E ne verremo fuori statene certi. Sicuri.

La sensitiva che predisse la grande pandemia

Profezia coronavirus

Profezia coronavirus

L’invasione del coronavirus era stata predetta da una celebre sensitiva e veggente americana. Sì, tutto vero. Nel 2008 la medium statunitense Silvia Browne, poi deceduta, scrisse un libro di profezie dal titolo un po’ inquietante, “End of days“, tradotto in italiano la fine del mondo. Nulla di apocalittico però.

La Browne ci rassicura, nella sua opera, che la fine del mondo non è affatto vicina, non è ora non è dei prossimi anni.
Ma, udite udite, la veggente formulava una previsione che oggi fa venire i brividi; diceva, infatti, che intorno al 2020 sarebbe diventata prassi comune in tutto il mondo girare con mascherine e e guanti, perché si sarebbe diffuso un virus polmonare, piuttosto refrattario alle cure, che avrebbe attaccato polmoni e bronchi. Nel suo libro è indicato anche-con precisione da scalpore- che l’epidemia sarebbe divampata all’improvviso, nel giro di poche settimane, e che si sarebbe vissuto dovunque un inverno di paura, ma che poi la temutissima pandemia si sarebbe dissolta all’improvviso in primavera, con i primi caldi, con la stessa celerità con cui era comparsa. E misteriosamente. Non ci sarebbe stato bisogno di alcun vaccino, perché la natura avrebbe fatto il suo corso da sola senza interventi umani. Il problema insomma si sarebbe risolto in tempi non troppo lunghi.
Lo stesso virus, però secondo la veggente americana, ritornerebbe nel 2030, sempre come oggi, per poi sparire per sempre dalla terra, nella confusione più totale del mondo della scienza.

Il buon esisto, quindi secondo Silvia Browne, ci sarebbe e il coronavirus non distruggerà il mondo. Speriamo, e crediamo essendo stata lei una delle più grandi veggenti contemporanee, che anche stavolta ci abbia visto giusto

Coronavirus, la grande Pandemia usata come arma politica. E finanziaria….

Il virus partito dalla Cina mette in ginocchio il mondo, fa tremare le borse e rischia di creare un collasso all’economia planetaria peggiore di quello del post 11 settembre. Oltreché un notevole tributo di vite umane, ma questo è argomento arcinoto.

Soffermiamoci, invece, su altri aspetti.

Cosa c’è dietro? Qualcuno muoverebbe le fila del sistema e potrebbero non essere i grandi capi politici interessati a colpire potenze rivali,(certo questa teoria non è del tutto esclusa e l’abbiamo affrontata nell’articolo di ieri “Cosa si nasconde dietro il Coronavirus, tante ipotesi inquietanti”, ndr) ma ora andiamo oltre. Dicevamo dei grandi leader politici: coloro conoscerebbero la verità, ne sarebbero in parte complici, ma non potrebbero opporsi a un qualcuno che gli sta al di sopra, e dal quale in parte trarrebbero benefici. Più potente dei capi di stato, di tutto e di tutti. Chi veramente orienta le scelte economiche, politiche e militari del mondo. Un’entità apparentemente astratta ma formata da geniali strateghi. Del male. Del profitto ad ogni costo. E del controllo assoluto del mondo.Si è parlato, in passato, degli Illuminati di Baviera, una setta massonica nata nel’700; ma poi decaduta e scomparsa. Ma secondo alcuni non sarebbe così, gli Illuminati opererebbero ancora in un sotto bosco di segreti e giochi letali.
O altrimenti, ci si immagina “Il Grande Vecchio” del quale si è spesso parlato, sempre un ordine massonico o similare che governa e calpesta ogni potenza ed istituzione, e che niente può fermarlo, Nè eserciti o patti atlantici, né i più potenti servizi segreti al mondo che ne sarebbero innervati. Ma chi ne farebbe parte? Nomi conosciuti ma non i più celebri. I veri demiurghi non sono le star da prima pagina del Times o di Newsweek.

E il  il gruppo Bilderberg?  Uscito allo scoperto solo di recente ma fondato nel 1954, riunisce le più potenti autorità della terra, politiche, militari, spionistiche, imprenditoriali ed altro. Si incontrano ogni anno, generalmente in Svizzera, non si sa di cosa parlino e cosa facciano, ma si suppone nulla di proficuo per le genti del mondo. Per la cronaca in passato ci andarono Romano Prodi, Mario Monti, Mario Draghi, Padoa-Schioppa e Franco Bernabè.

Semplice ma priva di scrupoli la strategia del Grande Burattinaio, chiunque esso sia e si celi dietro questo piano diabolico: creare panico nel mondo, far crollare le borse e i prezzi delle azioni, investire nel mercato azionario ora, subito, a costi irrisori, per poi realizzare una fortuna una volta passata l’emergenza. Quando la crisi passerà e il mondo tornerà alla normalità i prezzi delle azioni saliranno e i gli utili fioccheranno.

Uno scenario thriller, fantapolitico ma al quale molti danno credito.

E l’Italia in questo drammatico piano potrebbe essere stata usata come base di esperimento, infettata più di altri paesi, per precise ragioni: nazione debole ed instabile politicamente, sistema sanitario lacunoso, masse facilmente influenzabili, popolazione piuttosto ansiogena e facilmente impressionabile, ad esempio molto più di inglesi e francesi nel cui Dna vige ancora il gene del colonialismo, delle rivoluzioni e della ribellione.

La frittata è fatta. Infine, ricordiamo un principio: la storia non è mai quella che ci hanno raccontato, né la seconda guerra mondiale con l’assolutà necessità di lanciare le bombe atomiche sulle città giapponesi, né il vietnam, né le ambigue influenze politiche francesi in Africa occidentale, nè la verità sui cambiamenti climatici e l’inquinamento, né l’11 settembre e le successive invasioni di Iraq ed Afganistan, così come il mistero Isis.

In quest’ottica, un virus potrebbe essere più potente dell’atomica.

Cosa si nascone dietro il Coronavirus? Tante ipotesi inquietanti

Coronavirus

Il mondo è in ginocchio per la temutissima pandemia, che si temeva da decenni. E’ arrivata. E l’Italia, per svariati motivi, è fra i paesi più colpiti. Tutti tremano, ad ogni latitudine. Nessuno si sente più al sicuro, il mondo non è più quello di prima. E forse non tornerà ad esserlo neppure quando il pericolo cesserà

Ma cosa ha scatenato il temutissimo coronavirus che fa impazzire i più eminenti scienziati al mondo?

Secondo alcune teorie è stata solo un’evoluzione naturale di un virus, che ha subìto una mutazione ed è passato da specie animali nelle quali era presente da tempi immemori-si pensa i pipistrelli- all’uomo. Quindi, prospettiva che scatena le ire di coloro che ritengono che la natura si stia già da tempo ribellando duramente all’arroganza e al non rispetto dell’uomo.

Ma per altri non è così. Secondo indiscrezioni delle ultime ore, raccolte presso esponenti di spicco di aziende farmaceutiche operanti sul territorio nazionale, dirigenti e ricercatori che ovviamente difendono il proprio anonimato, lo scenario sarebbe molto diverso. Ripetiamo trattasi di controinformazione, di voci alternative che mai troveranno conferma sugli organi di stampa tradizionali, un po’ come accadde con le prime teorie complottistiche del dopo 11 settembre.

Ecco cosa hanno detto dei bene informati:

Ipotesi uno: il virus è stato creato in un laboratorio cinese da scienziati cinesi, forse per usarlo in un apocalittico scenario di guerra chimica- ed è sfuggito al controllo. Si è diffuso involontariamente fra la popolazione civile. Una fuga fatale.

Ipotesi due: Attenzione. A creare il micidiale coronavirus sarebbero stati scienziati americani che lo avrebbero poi diffuso attraverso agenzie governative in Cina, per attaccare il loro più temibile antagonista, e a livello economico e a livelo geopolitico e a livello militare. Si sarebbe trattata di un’operazione studiata a tavolino per mettere in ginocchio il “nemico rosso”. Ma come spesso accade, e la storia lo dimostra, gli americani sono abilissimi nello sparare il primo colpo, ma molto meno nel valutarne le conseguenze, si pensi a quanto accaduto in Vietnam e in Cambogia negli anni sessanta e settanta ed in Iraq ed Afganistan più recentemente. Peraltro, l’amministrazione Trump naviga in apparenza sotto traccia in politica estera, disimpegno dal Medio-Oriente, ritiro delle truppe da molti paesi, ma l’omicidio del leader iraniano Qasem Soleimani dimostra ben altro. Gli Usa agirebbero con modalità meno appariscenti del passato ma più subdole.

Ipotesi tre: Si sarebbe trattata di una cooperazone franco-cinese di studio per uso non militare del virus. Le ricerche sarebbero state condotte da equipe francesi e cinesi, poi il colpo di scena. Ricollegandoci allo scenario precedente, i francesi in accordo con gli Usa avrebbero liberato il virus per colpire il sistema cinese. In questo caso si sarebbe trattato di una manovra concertata fra Parigi e la Casa Bianca. La Francia predica bene ma negli ultimi decenni ha razzolato malissimo: dagli atroci esperimenti nucelari in Polinesia, all’affondamento da parte dei suoi servizi segreti di una nave di Greenpeace, la Rainbow Warrior, nel porto di Auckland, e il successivo arresto degli agenti coinvolti, fino alle bollenti rivelazioni, in punto di morte, di Cossiga sull’abbattimento del Dc9 di Ustica ad opera di un mirage francese, appunto.

Tre scenari ipotetici, allarmanti, terribili per la sola idea di una guerra che certe potenze stiano combatttendo con armi non convenzionali sulla pelle di milioni di cittadini innocenti.