
La preparazione di un filtro d'amore è un procedimento molto complesso e delicato, basato sul rispetto di antiche regole legate alle tradizione magiche.
La conoscenza delle "ricette" per la creazione di un filtro è un segreto custodito gelosamente solo da pochi esoteristi, tutti rigorosamente restii a svelare al mondo esterno ingredienti e composizione delle proprie misture.
I filtri sono a base di erbe (per esempio chiodi di garofano, basilico, rosmarino, alloro, timo ecc. ecc.), sostanze alimentari (ad esempio marsala, semi, mirto pepe, anice, zafferano, rum, vaniglia ecc. ecc.), organiche (capelli o peli della persona amata, il proprio sangue mestruale, cenere di corno di animale ecc. ecc.). Dopo l'accurata preparazione la pozione magica deve essere somministrata alla persona (uomo o donna, anche dello stesso sesso) nella quale si vuole accendere il fuoco di amore e passione.
Il filtro d'amore più celebre e potente, con il quale una donna può fare innamorare di sè un uomo, è il rituale del sangue mestruale.
Sono fra i pochissimi a conoscerne i segreti e la vera formula. E' un antico rito di tradizione siciliana, risalente forse al medioevo: la donna deve raccogliere il proprio fluido mestruale di un determinato giorno e sottoporlo a un semplice procedimento (farlo coagulare ed essiccare, ridurlo in polvere e poi recitare una serie di formule) prima di darlo da bere o mangiare all'amato, mescolato a bevande o pietanze. Appena raccolto però dovrà inviarmi un fazzoletto leggermente bagnato (basta una macchiolina di pochi centimetri) del proprio mestruo, in quanto io dovrò operare un rituale di attivazione del lavoro, senza il quale tutto sarebbe inutile.
Questo è uno degli incantesimi più potenti in magia, ed è consigliato a tutte quelle donne che vogliono legare a sè per la vita un uomo, o anche impedire che il proprio marito o partner si allontani. Decine di casi risolti nel tempo testimoniano l'efficacia del rituale del sangue mestruale. Se non dovesse essere possibile somministrare un filtro d'amore allora bisogna operare un rituale di legamento con tecniche diverse (dati anagrafici e fotografie della "vittima").