Posso fidarmi dei tarocchi?

Quante volte ti è capitato di vivere momenti di sconforto?

Posso fidarmi dei tarocchi?

Posso fidarmi dei tarocchi?

Per una delusione d’amore o un sentimento non ricambiato, per il lavoro che non ti
gratifica come meriti o per la tua famiglia che non condivide le tue scelte?
E magari hai pensato di affidarti all’arte divinatoria e alla cartomanzia, di rivolgerti
ad un sensitivo, un veggente, per trovare una soluzione ai tuoi problemi.
Ma qualcosa ti ha fermato!

Forse il dubbio che farti leggere i Tarocchi possa davvero essere la soluzione giusta.
Oppure hai paura di avere risposte che non vuoi sentire e che potrebbero
amplificare il tuo stato d’ansia e di confusione.
Se ti identifichi in almeno una delle cose che hai letto finora vai avanti con la lettura
e troverai la risposta a tutti i tuoi dubbi.
In questo articolo voglio chiarirti come la Lettura dei Tarocchi può aiutarti e perchè
non devi averne alcun timore.

Ti svelo il motivo per cui farti leggere i tarocchi ti aiuterà.

Non vorrei deluderti in questo momento ma devo dirti esattamente come stanno le
cose: i Tarocchi non prevedono il futuro.
Quindi se ti aspetti di scoprire il tuo futuro, perché pensi che sia già deciso, non sei
sulla strada giusta!
I Tarocchi prevedono un “futuro possibile”, ciò che potrà essere rispetto al punto in
cui ti trovi. Se le cose cambiano anche l’esito cambierà.
Questo vuol dire che i Tarocchi devono essere per te uno strumento di conoscenza,
una guida per affrontare al meglio una situazione che ti sta a cuore.
Se vuoi che la Lettura dei Tarocchi per te funzioni devi fare tesoro di ciò che ti è
stato rivelato e seguire i suggerimenti ricevuti per far avverare quanto è stato
previsto.
Ed ora ti starai chiedendo:
Come faccio a riconoscere il chiaroveggente dal ciarlatano?

Sicuramente i Tarocchi vanno fatti da un cartomante che sia assolutamente
estraneo alla tua vita per non influenzare il responso.
Inoltre ti consiglio di affidarti ad un veggente che ti fa sentire bene e al sicuro. E’
importante che fra il cartomante e il consultante si crei una certa empatia per avere
risposte dalle carte dei Tarocchi nel modo più dettagliato possibile.
Non fidarti del sensitivo che ti dice solo cose positive o solo cose negative, magari
solo per metterti in uno stato di angoscia e trarre profitto dalle tue debolezze.
E soprattutto non affidarti alla “cartomanzia fai da te”. L’interpretazione delle carte
dei Tarocchi è un dono innato e si basa sulle capacità di percezione e sensibilità di
persone che sono in grado di aiutare in un determinato percorso di vita chi si affida
alla loro guida spirituale. Molte persone hanno questo dono ma non sanno
svilupparlo, perchè per farlo c’è bisogno di un lungo studio accompagnato da anni
di esercizi e pratica.
Un bravo operatore esoterico è colui che trasmette fiducia e ti consiglia i mezzi
giusti per vivere al meglio la vita.
Per rispondere quindi alla domanda posta nel titolo di questo articolo ti dico SI,
PUOI FIDARTI DEI TAROCCHI MA PRIMA DEVI FIDARTI DEL CARTOMANTE!

Recensioni sensitivi…attendibili o no?

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Recensioni Vincenzo Fumarola

Recensioni sensitivi

Oggi sono di gran moda le recensioni ed i commenti che appaiono su forum, blog, siti appositamente creati per esprimere il proprio grado di soddisfazione di un bene strumentale o di un servizio.

Questa moda del web ha avuto inizio qualche anno fa con alberghi e ristoranti ed ora si è diffusa anche alle categoria più impensabili come per esempio i medici o gli avvocati. Insomma, in Italia negli ultimi anni tutto e tutti sono recensiti e giudicati sulla rete. Nulla sfugge più al giudizio severo ma talvolta fasullo dei consumatori.

Fra questi ovviamente sono finiti anche i sensitivi e gli operatori esoterici. Il problema è che chi recensisce è sempre anonimo,  si nasconde dietro un nick name o anche generalità che potrebbero essere inesistente e non sono mai verificabili.
In generale, alcune recensioni sono anche reali, ma quanti ristoratori hanno scritto, utilizzando diversi nick, che nel proprio locale si mangiava un gran bene eppoi non era vero affatto?
Lo stesso vale, ahinoi, soprattutto per la nostra categoria.

Su molti forum appaiono giudizi severissimi, talvolta diffamatori verso qualcuno, e addirittura elogi sperticati verso altri. Ma bisogna crederci? Come si suol dire, la verità è sempre nel mezzo. Molti recensori sono, purtroppo, concorrenti sleali che cercano di diffamare altri operatori magari più popolari, più richiesti o più bravi, altri sono sempre operatori che si fingono clienti soddisfattissimi di tizio o di caio e gli fanno indirettamente pubblicità.
Addirittura alcuni forum e blog sulla magia, cartomanzia ed esoterismo sono di proprietà di operatori stessi del’occulto che ovviamente cercano di dirottare clienti verso il proprio studio, mettendo in cattiva luce tutti gli altri.
Nonostante l’altissima percentuale di truffatori ed operatori finti, incapaci o in cattiva fede, vi invitiamo a valutare con la dovuta cautela le recensioni su un sensitivo o un cartomante, chicchessia.

Il modo migliore è farsi un giudizio personale contattando la persona-una telefonata oggi non costa niente o quasi- e ascoltare i suoi argomenti, le sue proposte e soprattutto il suo modo di approcciarsi al cliente. Il contatto diretto vale, credetemi, più di qualsiasi testimonianza scritta in rete.
Addirittura negli ultimi tempi sono apparse in rete intere pagine ospitate da siti gratuiti, firmate da presunti scienziati del paranormale o sedicenti giornalisti di inchiesta a vantaggio o svantaggio di questo o quell’operatore.  Poi da controlli effettuati ne è emerso che coloro che erano gli autori non risultavano né iscritti all’albo dei giornalisti né erano in alcun modo conosciuti nella comunità scientifica che studia la fenomologia del paranormale, e quindi trattasi chiaramente di operazioni fasulle e sleali, volte a mettere in cattiva luce, diffamare, o a propagandare l’uno o l’altro esoterista.

Il consiglio è, come al solito, di adoperare molta prudenza, di instaurare un contatto diretto con chi potrebbe aiutarvi, di conoscerlo, di fargli molte domande e pretendere spiegazioni e non limitarvi solo a domandare i prezzi delle prestazioni  e di affidarsi al vostro sesto senso. Che anche se non siete sensitivi a volte non sbaglia mai. Potrebbe tornarvi utile a tale scopo il mio decalogo che trovate cliccando qui

Sospetti un tradimento? Scoprilo con i tarocchi

tarot-991041_640Hai paura che tuo marito ti tradisca? Ti senti trascurata?
Sospetti che il tuo compagno abbia una relazione con un’altra donna?
Questo dubbio ti tormenta e non riesci più a dormire la notte?

Cosa  ti succede?
Avverti qualcosa di strano, non sai esattamente cos’è ma sicuramente lui è diverso da prima. Lo senti nervoso quando gli parli, freddo e distaccato quando gli sei vicino.

Strani pensieri ti danno il tormento e si fa sempre più forte l’idea che ti stia nascondendo qualcosa. Forse si tratta semplicemente di incomprensioni oppure ha problemi a lavoro. Le difficoltà per arrivare a fine mese e la responsabilità della sua famiglia lo rendono preoccupato e questo lo fa allontanare da te, fuori e dentro il letto…
O almeno questo è  quello che lui ti dice per giustificare i suoi comportamenti, il suo cambiamento.
Ma il tuo sesto senso ti dice altro: mio marito mi tradisce!
Sai perfettamente che qualcosa nella tua relazione non va e temi che il tradimento sia la risposta a certi strani atteggiamenti del tuo partner.

Continuando a leggere questo articolo troverai la soluzione che ti aiuterà a prevedere pericoli e delusioni e a giocare d’anticipo sul destino.

Con l’aiuto dei tarocchi e della cartomanzia potrai decifrare i passaggi oscuri della vita e avere le risposte che cerchi prima che sia troppo tardi.

Con la veggenza e la sensitività potrai ripercorrere la tua vita passata, renderti conto del tuo presente e aprire gli occhi verso il futuro. Scioglierai così ogni tuo dubbio e potrai percorrere la strada della verità.

Spesso però si è convinti che il matrimonio sia finito o che ci siano stati più volte tradimenti, ma spesso i tarocchi ci svelano che non è così. Magari il partner ha cercato affetto fuori dalle mura domestiche perché a sua volta si sentiva trascurato, ma non ha mai tradito veramente.
Grazie ai consigli e alla sensibilità di un cartomante esperto potrai recuperare il tuo rapporto di coppia.

In che modo?

Se il cartomante a cui ti rivolgi ti conferma che una terza persona si è intromessa nella vostra storia potresti pensare di farti aiutare con i legamenti d’amore (leggi questo articolo). Assicurati però che sia un professionista!

La cartomanzia non è solo un aiuto per i problemi sentimentali.

I tarocchi possono indicare la strada giusta da seguire quando si è di fronte a scelte importanti e complicate che riguardano:
- il lavoro ( investimenti sbagliati, attività commerciali in crisi, mancanza di fiducia di un socio in affari)
- il rapporto di coppia (liti quotidiane, incomprensioni, calo del desiderio)
noi stessi (mancanza di autostima, paura del futuro).

E’ importante affidarsi ad un esperto che metta in campo la sua competenza per individuare i problemi e interpretare il destino attraverso i tarocchi consigliando le scelte giuste da compiere.

Considera i tarocchi un’ispirazione che stimola una riflessione rispetto alle tue decisioni perché…. E’ SEMPRE POSSIBILE CAMBIARE IL FUTURO!

Cartomanti e Sensitivi, qual è la differenza?

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I consulti di cartomanzia, le veggenza? Sono un settore molto complesso, dove non è affatto facile orientarsi e dove si può altrettanto facilmente finire nelle mani di persone sbagliate che possono trasmettere ansia, angoscia e paura, magari involontariamente, ma questo è, in ogni caso, nocivo per il cliente.

Innanzitutto facciamo una doverosa differenza fra cartomante e sensitivo: il cartomante legge ed interpreta le carte, siano esse tarocchi, sibille, napoletane od altro, il sensitivo invece va al di là delle carte, egli usa le carte come un mezzo e non come un fine. Le carte sono solo uno degli strumenti di cui dispone un sensitivo, che ne ha molti altri, il cartomante, invece, si limita alle carte e basta.

Esistono ottimi cartomanti, che possono aiutarvi ma il sensitivo ha degli strumenti in più per prevedere il vostro futuro ed interpretare gli avvenimenti del presente, dandogli una risposta. Il sensitivo utilizza innanzitutto le proprie doti di… sensitivo, le sue percezioni, le sue sensibilità, se dispone dell’aiuto di uno spirito guida, questo gli darà suggerimenti, indizi, risposte. Il sensitivo, ad esempio, può usare il pendolino: spesso questo misterioso oggetto è di metallo, ma in alcuni casi può anche essere una pietra naturale. Io ad esempio ne ho uno di pietra grezza. Il pendolino può essere utilizzato su fotografia, per percepire i sentimenti di una persona verso un’altra, o per percepire se la persona che è oggetto dell’analisi è sincera o meno, se mente o tradisce, etc etc. La radioestesia, l’arte appunto di utilizzo del pendolino, è una scienza antica ed affascinante.

Ma come dovete comportarvi se chiedete un consulto ad un sensitivo? Per prima cosa, un vero consulto deve essere approfondito, deve durare almeno una mezzora. I consulti flash di pochissimi minuti,-peggio ancora la singola domanda- spesso promossi dagli stessi operatori come “gratuiti”, non servono a molto. Anzi, possono confondere solo le idee del consultante. Sono solo brevi panoramiche che non possono, per ovvie ragioni di tempo, darvi un quadro chiaro della vostra situazione. Non solo, molti operatori usano “il consultino gratis” per poi intimorire il cliente, raccontandogli che lui-o la persona amata- sono afflitti da malocchi, fatture e negatività, per poi propinargli rituali di purificazione o altro, senza i quali il problema non si risolverà mai. Un sensitivo che ha cuore le sorti di un cliente, naturalmente, non agirà così, ma sarà solo attraverso uno studio lungo e minuzioso che potrà effettuare una diagnosi del vostro problema ed anche –e soprattutto-una previsione sul futuro.

Ricordatevi anche che un bravo sensitivo non vede solo gli eventi per i prossimi pochi mesi, ma riesce a vaticinare accadimenti anche nei prossimi uno o due anni, se non di più. Ovviamente dopo qualche mese lo scenario può anche modificarsi un pochino, le veggenze di una volta non valgono per l’intera vita, ma periodicamente vanno rifatte. Diciamo che almeno quattro veggenze all’anno sono utili.

In ultimo, un bravo sensitivo è in grado di raccontarvi episodi o comportamenti di qualcuno dei quali non è a conoscenza. Vale sempre il vecchio consiglio di non svelare tutto a chi vi effettuerà il prossimo consulto, ma di lasciarlo libero di parlare e dire

Vincenzo Fumarola

Magia nera e satanismo: identità o diversità?

Una delle questioni che ha tanto animato il dibattito moderno sulla magia riguarda il rapporto tra magia nera e satanismo. Si tratta di un rapporto di identità o di diversità? E perché? Per rispondere a questi interrogativi, non si può prescindere da una cronistoria di entrambi i fenomeni occulti, ma in questa sede, per ragioni ovvie, cercheremo solo di fornire una risposta soddisfacente capace di fugare dubbi e confusioni. Proviamo a dare un’idea dei due concetti in modo autonomo. Nell’immaginario collettivo i due concetti sono considerati erroneamente sinonimi, a causa del fatto che in entrambi i casi si ha a che fare con forze oscure e pratiche magiche che vanno oltre l’illegalità, soprattutto quando mettono in pericolo la vita umana. In effetti, questa tesi è accettabile, ma solo in parte:  non si può negare che entrambi fanno parte dell’oscuro mondo dell’occulto, ma è bene precisare che il satanismo, che si configura come una vera e propria religione, prevede il culto di Satana quale personaggio richiamato dalla Bibbia. Nasce intorno al Quindicesimo secolo, in seguito alla diffusione del testo delle Sacre Scritture e si avvale di una struttura organizzativa di tipo gerarchico aperta agli adepti, previo esame rituale a cui si abbina un sacrificio. La magia dal predicato “nera”, invece, è una branca della magia in generale e il suo “colore” dipende dagli obiettivi che si vuole raggiungere , di conseguenza non coincide sempre con il satanismo e non prevede un’organizzazione tipo setta: è il veggente che si occupa dei rituali in base alle richieste del cliente e non per forza deve prevedere sacrifici, visto che può limitarsi a formule orali, talismani, incantesimi. E’, però, vero che può prevedere l’evocazione di forze oscure, quale Satana, e sacrifici umani (ci sono testimonianze in Brasile), perché questo tipo di magia del satanismo condivide gli strumenti (aghi, candele), però non necessariamente i due fenomeni si sovrappongono. Si può concludere che il rapporto tra i due fenomeni è di inclusione/diversità: il satanismo include la magia nera, ma non necessariamente quest’ultima coincide con il primo.

Per ulteriori approfondimenti con cui deliziare le vostre curiosità, vi consigliamo due libri:  “Magia nera e riti satanici nei Castelli romani”di Aldo Onorati – Armando – 1995  e  “Dalla magia nera a Cristo. L’autentica storia di una donna strappata dalle grinfie di Satana “ di Doreen Irvine – CLC – 2006.

Il prezzo di entrambi è davvero modico: vale la pena leggerli!

La cartomanzia diventa religiosa? La divinazione attraverso le figure dei Santi. (Parte prima)

Solitamente, il mazzo di carte utilizzato dal cartomante durante la sua divinazione è quello dei consueti Tarocchi (Arcani Maggiori e Minori) raffiguranti immagini cariche di un significato preciso e che l’esperto di scienze occulte deve saper interpretare con maestria e buon senso al fine di delineare un consulto il più possibile veritiero. Tuttavia, i Tarocchi non costituiscono l’unico tipo di carte utilizzate: risale già al Medioevo l’uso di carte raffiguranti immagini dei Santi che nell’età di mezzo costituivano un punto di riferimento per i Cristiani di quell’epoca in cui la religiosità era un fattore determinante al punto da scacciare maghi, streghe e quanto altro avesse a che fare con la magia. La religione cristiana rappresentava in quel periodo l’immagine della salvezza ultraterrena e da qui si spiega l’importanza del ceto clericale e del ruolo centrale del Papato. I Santi, poi, erano quelli più ben accolti nell’immaginario culturale dell’epoca perché, prima di essere santificati, erano gente comune. Quindi persone vicine al ceto popolare di cui ne condividevano speranze e dolori: erano dunque umanamente più vicini ai credenti e rappresentano, dopo la santificazione, un ponte tra cristiani e Dio. Infatti, era sovente nell’età di mezzo, che il popolo cristiano si rimettesse alle preghiere fatte ai Santi e a questi chiedevano grazia e risoluzione di problemi materiali: si trattava di fatto di consulti in latu sensu. Da qui, l’uso di carte con immagini dei Santi più importanti che hanno caratterizzato il panorama religioso mondiale. Ogni immagine corrisponde ad un oracolo ben preciso che va compreso nelle sue dinamiche e contestualizzato: solo così si può giungere ad una divinazione precisa da parte del veggente. In questo post, cominceremo a spiegarvi il significato di ogni carta relativa all’immagine di ogni Santo. Cominciamo con San Rocco: se durante la divinazione, esce tale carta allora l’oracolo è positivo: questa immagine santa indica buona salute e riuscita in ogni campo di vita, perché si gode di fortuna e di grandi capacità di rinnovamento delle proprie energie vitali. Se, invece, la carta che girerete sarà quella di … ops.. è scaduto il tempo: alla prossima settimana con le carte dei Santi!

Una nuova branca della chiromanzia: la caffeomanzia.

L’arte della chiromanzia è antichissima, affonda le sue radici già ai tempi dei primi insediamenti in Egitto ed è molto praticata nel mondo occidentale grazie alla figura del chiromante, esperto della correlazione tra linee della mano e personalità. Quest’arte ha conosciuto una grande rivalutazione, ma lo studio di tecniche divinatorie più nuove le sta dando un duro colpo, specialmente perché si sta affacciando nel panorama delle scienze occulte una nuova arte, quella della caffeomanzia. Che cosa è? Un nuovo tipo di arte divinatoria (anche se viene considerata più un rito) che si basa sull’interpretazione dei fondi delle tazzine di caffè. In verità non è una scienza nuova, era nota già nel Diciassettesimo secolo in Occidente, ma è stata importata dal mondo orientale dove le donne ha conosciuto più proseliti di quanti se ne possa immaginare al punto che sono stati organizzati dei corsi ad hoc. Ma leggere il fondo di una tazzina non è semplice, perché ricerca calma, soprattutto interiore. Fare questo mestiere richiede zelo e preparazione, oltre che talento. Non ci si improvvisa conoscitori di caffeomanzia, ma neppure cartomanti e veggenti. Come il chiromante, anche il “caffeomante” , se così si può denominare, (è in ogni caso un veggente) è dunque chiamato a fare un’interpretazione,  non della mano, ma dei segni rimasti nel fondo della tazzina (che deve essere rigorosamente bianca e con piattino dello stesso colore) e anche degli aloni rimasti sul bordo o sul manico: ogni segno è rilevante per carpirne il tenore interpretativo ed individuare il momento passato, presente o futuro a cui si riferisce il presagio. I segni possono essere i più disparati e bisogna conoscerli tutti per correlarli tra loro per dare loro un filo logico e cronologico: ogni segno ha un proprio significato. Ad esempio, vedere un’automobile significa che ci saranno dei cambianti oppure vedere un topo vuol dire che bisogna stare attenti alle amicizie che si intrattengono. Insomma, è una disciplina molto variegata e dai contorni ancora non del tutto definiti. Pertanto, ai più curiosi consigliamo di leggere dei libri ad hoc, come Manuale di caffeomanzia. Il futuro nei fondi di caffè edito nel 2003; e se volete qualcosa di più recente provate con Caffeomanzia. L’arte di «vedere» del 2007.

Che dirvi?!  Buon caffè!