Legamenti d’amore cosa c’è da sapere

Legamenti d’amore per trovare l’anima gemella, far tornare una persona o rafforzare un sentimento: la magia e i rituali di un sensitivo esperto possono aiutare a risolvere i problemi che affliggono il cuore.

 Ma cosa si intende con legamenti d’amore?

Possono la magia bianca e rossa far trovare il vero amore con filtri e rituali?

Spesso ci si sente infelici, insicuri, ma con un legamento d’amore si può ribaltare la situazione. Si può conquistare la persona amata oppure rinsaldare un rapporto già esistente.

I legamenti d’amore, conosciuti anche come legature d’amore o fatture d’amore, hanno origini antichissime.

Nel corso della storia, infatti, ci si è sempre rivolti a maghi o sensitivi per i sentimenti.

Venivano utilizzate diverse terminologie per definire i potenti rituali di magia rossa e magia bianca

che venivano  celebrati per unire due persone, ma queste antiche forze positive, che uniscono le anime, esistono da sempre e da sempre lavorano per l’amore.

Oggi, grazie a sensitivi esperti è ancora possibile invocarle in nome  e per l’amore.

Lo scopo principale dei legamenti d’amore, come il sensitivo Vincenzo Fumarola sostiene, è quello di canalizzare le energie positive per agire sulla persona amata e desiderata e fare in modo di innescare e scatenare in lei o lui questi sentimenti dormienti di passione e di amore.

Grazie all’ approfondita conoscenza delle arti magiche, della magia bianca e della magia rossa, sensitivi come Vincenzo Fumarola, ad esempio, posso risaldare un rapporto che purtroppo si sta indebolendo, non perché non ci si ami più, ma per fattori esterni, e far tornare la passione, l’armonia e la complicità di un tempo.

Aldilà delle tecniche utilizzate ciò che davvero è importante sapere è che i legamenti d’amore hanno bisogno di un sensitivo esperto che guidi chi è in cerca d’amore e chi si rivolge a lui deve avere un predisposizione d’animo, determinazione, essere quanto più sereno possibile, perché il richiedente diviene parte integrante del percorso ritualistico.

La cartomanzia diventa religiosa? La divinazione attraverso le figure dei Santi. (Parte terza)

Da circa due settimane stiamo analizzando le carte religiose utilizzate dal cartomante per espletare la divinazione: ogni carta presagisce un qualcosa che va interpretato dall’esperto con finezza intellettiva e capacità divinatorie. E siamo rimasti fermi su San Giovanni, la cui carta annuncia che si è in una fase di trasformazione soprattutto interiore, me nel campo sentimentale e professionale annuncia la possibilità di fare nuovi incontri determinanti per la propria vita. E, se a questa, si aggiunge la carta di San Pietro, allora sarete impegnati in una serie di progetti che alla lunga vi porteranno i risultati da voi agognati. Se il vostro consulto ha ad oggetto la vostra sorte lavorativa, sappiate che la carte di Santa Matilde annuncia un presagio positivo: avete una posizione importante e potrete aspirare a delle promozioni , soprattutto se lavorate in banca. E se tra le carte da voi scelte, comparirà anche la carta di San Paolo, allora siate sereni: sarete i protagonisti di un cambiamento positivo e la situazione critica in cui eravate scivolati si sistemerà per il meglio. Se poi vi comparirà anche la carta di San Giorgio vorrà dire che godrete di un appoggio amichevole: un valido amico vi offrirà il suo aiuto con cui risolvere questioni inattese o che abbisognano di collaborazione. Magari avete anche questioni legali da risolvere legate ad immobili o a dispute ereditarie: il vostro avvocato di famiglia vi sosterrà con difese ineccepibili volte a conseguire un risultato per voi più positivo di un incantesimo di magia bianca. Concludiamo con la carta di San Luigi Gonzaga, dedicata a coloro che di professione fanno gli studenti, impantanati con esami di maturità o universitari: questa carta preannuncia grandi progetti, magari un dottorato di ricerca o un master o l’iscrizione presso una prestigiosa università; insomma, impegni importanti a cui, però, farà riscontro una forte fragilità emotiva, tipica di chi si accinge a nuove sfide ritenendosi, però, insicuro delle proprie capacità. E per oggi ci fermiamo qui, ma vi invito a tornare sul nostro blog la prossima settimana con un nuovo ed esilarante post sulle carte dei Santi!

L’astrologia: anche i corpi celesti a portata di sensitivo!

Il mago moderno è colui che ritiene l’aggiornamento professionale una condizione essenziale per svolgere il suo lavoro con serietà ed onestà. Come tutti i mestieri, anche quello del sensitivo è soggetto a formazione continua e a spostamenti in luoghi dove la magia è ritenuta sacra o fenomeno da approfondire per conoscerne gli oscuri risvolti, al fine di studiare più da vicino gli antichi riti per poi modularli e applicarli nella realtà odierna. Ma la magia non è solo incantesimi. Va ben oltre e comprende anche l’astrologia, una scienza che è nata con gli antichi Babilonesi (ed è proseguita con gli Egizi e con i Greci), che concepivano pianeti come divinità attribuendo loro un ruolo divinatorio a cui attingere per far fronte a problemi di guerra o di politica. Solo con il tempo, l’astrologia iniziò ad evolversi in “scienza” con funzione previsionale in modo da rappresentare il primo passo verso la magia dove gli influssi dei pianeti si riverberano sull’attività e personalità umana. Il mago, quindi, è anche un esperto di astrologia: interpreta il moto dei pianeti, redige la carta astrale e si concentra sul tema natale. Con i segni zodiacali costruisce la personalità e le doti caratteriali del richiedente e lo aiuta in ogni campo di vita. Oltre l’oroscopo, che è sempre qualcosa da verificare e sperimentare giorno dopo giorno, il sensitivo delinea le affinità di coppia e comprende il bagaglio affettivo e sociale di chi chiede il consulto. Ma per risolvere questioni importanti e per incrementare gli effetti del risultato ambito, il mago deve saper sintetizzare astrologia e magia: alle previsioni della carta astrologica (nei prossimi post ne parleremo!) deve unire i rituali di magia bianca, magia nera, magia rossa, in modo da garantire più opportunità possibili. Infatti, dalla combinazione di una serie di scienze occulte è possibile ottimizzare i risultati dei rituali. Attraverso l’astrologia, il mago conosce tendenze, comportamenti, il bagaglio emozionale del passato, insomma l’ego del richiedente: solo così potrà affiancare il rituale più adatto alle esigenze di chi ha bisogno di un intervento extra-sensoriale. Voi di che segno zodiacale siete?

Il rituale di S. Elena tra simbologia e religiosità

Il rituale di S. Elena è uno dei legamenti d’amore più potenti che spesso si preferisce fare in casa, ma che in realtà dovrebbe essere praticato da un esperto, in quanto sprigiona una forza dominatrice che difficilmente può essere contenuta se non si conosce la teoria generale della magia. Lo scopo del rituale è quello di ingenerare amore nella persona amata per catturarne il cuore per sempre. In questa sede, omettiamo la fase procedurale del rito, in quanto si ritiene pericoloso se eseguito da un non addetto ai lavori. Però, vi forniamo delle chicche: di solito, chi pratica questo rito sceglie una location molto suggestiva e capace di infondere tranquillità: meglio un bosco o un prato con vicino un corso d’acqua, il cui rumore rilassa la mente e rende i movimenti del corpo più morbidi e distesi. Inoltre, il momento della giornata propizio è profuso di luce: le prime ore del pomeriggio (fino alle 17) sono le migliori. Però, la caratteristica più emergente di questo legamento d’amore è che si fonda sulla sinergia tra simbolismo e religiosità: un binomio che, in prima facie, sembra più un ossimoro. Infatti, il rituale prende il nome di una Santa perché Elena è simbolo di altruismo e di condivisione: l’amore che si vuole germinare nel partner è proprio di questo tipo e quindi sfugge alla passionalità e ad un forte eros. E’ l’amore gentile e cortese del cavaliere: è l’amore che nasce grazie alla magia bianca e prolifera di tranquillità e spiritualità. Altro elemento religioso è quello costituito dal fatto che uno degli “ingredienti” del rituale è l’immagine di Costantino Imperatore, che fu un grande condottiero di cristianità: con le sue iniziative legislative riconobbe la libertà di culto ai cristiani, evitandone lo sterminio che in quegli anni faceva gola a molti imperatori. Inoltre, secondo la dottrina, fu un imperatore dal cuore buono: questa bontà si richiede anche all’esecutore di questo rito e deve essere corredata da forte concentrazione, fede nelle energie superiori e nell’obiettivo da realizzare: sul piano interiore bisogna dimostrare di avere uno spirito intaccabile. Da tutto ciò si evince l’inscindibile rapporto tra simbolismo della magia e quello della cristianità. Ma magia e religione possono andare a braccetto? Questo è un altro post…

Altre doti del sensitivo: il contatto con gli Arcangeli

Avete mai creduto alla storia dell’angelo custode? Tipo l’angelo bianco del telefilm “Streghe”? Si, proprio quell’angelo bianco che poi diventerà il marito della materna Piper e che aiuterà con la sua magia bianca le sorelle Halliwell nella lotta contro il male? Ebbene, proprio lui! Ma, gli angeli non esistono solo nei film o nel mondo cristiano, si trovano anche nelle scienze occulte e possono aiutare nella divinazione. Mentre nei testi cristiani, molti dubbi permangono in capo ai vari Arcangeli, nel mondo dell’esoterismo tutto è ben chiaro: l’esperto di arti magiche può altresì mettervi in contatto con entità benefiche o ultraterrene. In specie, l’esperto cercherà di contattare soprattutto gli Arcangeli. Il motivo è semplice: queste entità presiedono vari campi di vita e possono propiziare la nostra esistenza dandoci una marcia in più nella risoluzione dei problemi materiali. Sappiate che per ogni Arcangelo vi è un giorno della settimana propizio e che vi sono dei formulari specifici per invocarli che non enunceremo in questa sede, in quanto la magia fai da te non è quasi mai risolutiva: solo l’esperto può conoscere i meandri arcani della magia, quella pura. Ad ogni modo, ritorniamo agli Arcangeli. Chi sono costoro? Al di là dell’etimologia, si tratta di entità preposte al comando di una sfera umana, mettono in contatto il divino con l’umano: contattarli significa chiedere una mano nella risoluzione dei problemi. Gli Arcangeli sono sette, ognuno con un nome diverso e un campo d’azione differente. Conosciamoli nel dettaglio. Dunque, cominciamo con l’Arcangelo Cassiel che opera nell’ambito  dello scibile e delle problematiche immobiliari; continuiamo con Samael che presiede la vittoria: vi farà superare i vostri nemici per assaporare il gusto della vincita. Se avete problemi d’amore e state vivendo un periodo turbolento allora rivolgetevi ad Anael: presiede la sfera sentimentale. Per propiziare i vostri viaggi (di lavoro e di divertimento) invocate Gabriel: vi aiuterà a conoscere nuova gente o riconciliarvi con il vostro partner, magari dopo una turbolenta lite. Per questioni inerenti alla carriera e al benessere materiale, rivolgetevi rispettivamente a Michaele e Sachiel: il primo agisce nella sfera del successo professionale, mentre il secondo alla ricchezza materiale (in primis denaro). Dulcis in fundo, Raphael  che favorirà i commerci e vi terrà lontani dalle malattie. Per mettervi in contatto con un Arcangelo, rivolgetevi ad un esperto sensitivo: vi guiderà verso l’armonia.

 

Come scegliere l’incenso più adatto per i rituali di magia nera e di magia bianca.

Quando si compiono riti di magia bianca o magia nera è necessario utilizzare tutti gli strumenti adeguati per garantire la riuscita dell’incantesimo, o quantomeno creare quella possibilità che potrebbe cambiare la vita a chi chiede il consulto. Oggetti magici sono considerati a tal fine talismani, cristalli, capelli, sangue, fotografie, immagini dei Santi, bambole e spilli. Ma non solo, perché a concorrere nella riuscita di un rituale è anche il tipo di incenso utilizzato dal mago. L’incenso è quel “fumo” (spesso dal cattivo odore) che viene prodotto da alcune piante o erbe portate a combustione e viene comunemente utilizzato nelle Chiese o nelle terme, perché capace di rilassare la mente e il corpo. Pertanto, viene pure impiegato nella magia nera e bianca per propiziare un rituale. Premesso che con la magia non si possono compiere miracoli (è giusto tenerlo presente, quindi allontanate quei ciarlatani che vi promettono fatti inauditi!) né andare contro il destino, vi sono alcuni cerimoniali che sono in grado di migliorare la vostra qualità di vita. Affinché questi rituali possano sprigionare tutta la loro energia bisogna che gli strumenti che utilizza il mago siano adeguati, altrimenti si va incontro ad un risultato sicuramente fallimentare. L’incenso, oltre che a contribuire al risultato positivo del rito, crea l’atmosfera giusta per porre in essere formule e mettere a proprio agio il mago e l’eventuale richiedente, invade l’olfatto e genera una sinergia tra mente e corpo in modo tale da seguire alla lettera tutte le procedure necessarie. Ma, ovviamente, ad ogni tipo di cerimoniale corrisponde una tipologia altrettanto diversa di incenso. Se i vostri problemi afferiscono alla vita di coppia, il mago utilizzerà incenso a base di muschio (che stimola la sensualità, migliorando l’eros) oppure con estratto di vaniglia (utilizzata per i legamenti d’amore) oppure di rosa (per ingenerare amore generoso ma non erotico). Se invece avete bisogno di una bella dose di fortuna per accaparrarvi maggior successo specie nella vita professionale, con l’incenso a base di cannella o di Patchouli potrete ambire a un salto di qualità della vostra carriera con un innalzamento dei vostri conti bancari. Se invece desiderate serenità interiore per purificare la vostra psiche dalla negatività che vi circonda, allora l’incenso giusto sarà quello a base di salvia o cocco.