Sei vittima di una fattura o di un malocchio?

malocchioCredi di essere vittima di una fattura o di un malocchio? In questo articolo ti spiego come fare per liberarti per sempre dagli incantesimi di magia nera che ti hanno colpito.

Stai vivendo un periodo particolarmente sfortunato, senti un’energia negativa che ti sta danneggiando:

-       Hai difficoltà ad addormentarti;
-       Hai gravi disturbi allo stomaco;
-       Hai problemi familiari o di lavoro senza una causa evidente;
-       Hai problemi economici costanti;
-       Improvvisamente ti capitano contrattempi uno dopo l’altro.

Se non riesci a trovare un motivo razionale a questi eventi spiacevoli, potresti essere stato colpito da un maleficio, una particolare forma di magia nera, un incantesimo da parte di un tuo nemico, una persona a te vicina che desidera il tuo male. Spesso si tratta di un’amante, di una suocera o un’amica che si finge tale.

Come capire se sei vittima di una fattura o di un malocchio?

E’ doveroso spiegare la differenza tra fattura e malocchio:

-       Il malocchio è l’energia negativa di una persona invidiosa che col suo modo di guardare, ossessivo, intenso, spesso accompagnato da insulti o lusinghe, provoca una serie di effetti spiacevoli sulla persona che guarda.

Spesso la persona che lancia il malocchio la fa in modo del tutto involontario.

-       La fattura è un maleficio che consiste in un rituale di magia nera che ha per oggetto un feticcio che rappresenta la “persona da colpire” e che deve essere riposto in un luogo nascosto, all’interno della sua abitazione, il luogo più sacro per noi.

A differenza del malocchio che può essere involontario, la fattura (detta anche iettatura) è volontaria.

Se sei convinto di essere vittima di una fattura oppure riconosci i sintomi del malocchio è giunto il momento di parlare con un sensitivo capace nell’arte della magia che ti aiuti a rimuoverla con una serie di rituali magici.

Chiamami e spiegami il periodo che stai attraversando.

Attraverso la lettura dei Tarocchi e delle carte  faccio chiarezza su chi può essere interessato a farti del male e perché questa persona desidera così tanto la tua sofferenza.

Ti libererò con rituali magici  da ogni incantesimo di magia nera che ti ha colpito così potrai ritrovare la tua serenità e tornare a vivere felicemente.

 

Equinozio di Primavera: legamenti d’amore e incantesimi

equinozio-primaveraL’Equinozio di Primavera, detto anche Ostara/Eostre, è un fenomeno astronomico che avviene ogni anno a marzo.

E’ il momento in cui la Natura reca un messaggio di rinnovamento e di risveglio, dopo le lunghe notti invernali.

E’ la festa della dualità delle forze maschili e femminili rappresentate simbolicamente dal giorno e dalla notte che hanno la stessa durata (il nome deriva dal latino aequinoctĭum e significa “notte uguale al dì”), generando un equilibrio cosmico che dona vita, abbondanza e fertilità.

Rituali da attuare per attrarre energia positiva

La storia è piena di tradizioni e miti legati alla primavera e molti si basano sul sacrificio e sulla rinascita, un significato profondo per i cristiani che commemorano la crocifissione, morte e resurrezione di Cristo con la Pasqua.

Secondo le credenze in questo periodo avviene l’unione tra il dio Sole e la giovane dea Terra per cui si festeggia l’accoppiamento, la terra fiorisce e insieme a lei anche l’amore. Proprio per questo l’Equinozio di Primavera è un periodo favorevole per i rituali e per le nuove opportunità, per nuovi progetti nati nei periodi invernali e per una nuova vita fisica e spirituale. Numerosi erano, e sono ancora oggi, i fuochi rituali che venivano accesi sulle colline e che secondo la tradizione più a lungo rimanevano accesi, più fruttifera sarebbe stata la terra.

Durante l’Equinozio di Primavera il risveglio delle energie può essere propizio per tanti piccoli incantesimi e per mettere in pratica piccoli legamenti d’amore e d’affetto stando sempre ben attenti a maneggiate con cura e tanta positività queste nuove energie. Niente deve essere mai forzato!

Miti e credenze per celebrare un nuovo inizio e darci una nuova carica.

Secondo la mitologia, l’Equinozio di Primavera corrisponde al momento in cui Persefone (sposa di Ade, dio degli inferi) torna dal mondo dei morti per stare con la madre Demetra rimanendo accanto a lei per sei mesi. La madre, con il cuore pieno di gioia, cosparge la terra di meravigliosi fiori e l’arricchisce con coloratissimi frutti. Il tutto dura fino all’autunno, momento in cui Persefone saluta la madre per tornare nuovamente accanto al suo sposo nel mondo degli inferi.

La pianta sacra dell’Equinozio di Primavera è il trifoglio, la triskele, la ruota solare a quattro bracci, mentre la varietà a quattro foglie rappresentava la croce celtica, la ruota solare, il cerchio magico delle quattro direzioni: tutti simboli molto più antichi del Cristianesimo.

Qualunque sia la nostra credenza, questo è un periodo in cui celebriamo il trionfo della luce sul buio e sulla morte.