Legamenti d’amore fai da te: il rituale del Giacinto

Questo post è dedicato ad un particolare tra i legamenti d’amore e ha origini antichissime: veniva infatti praticato dalle fanciulle di piccoli villaggi che erano alla ricerca disperata di un ragazzo che le invitasse al ballo di paese. Per cui si armavano di pazienza e si preparavano al fatidico giorno praticando questo sortilegio legato all’antica civiltà romana. Infatti, il protagonista di questo rituale è un fiore: il Giacinto. La scelta di questo fiore profumato non è casuale, perché si tratta del fiore sacro alla dea Venere, patrona dell’amore e della fertilità, che veniva pregata dai Romani per propiziare la sfera sentimentale, il parto e la fecondità. Nella sua formulazione più antica, questo rituale prevedeva che chi volesse eseguirlo doveva trovare un lembo di terra “vergine” in cui piantare il bulbo del fiore. Per terra “vergine” si intendeva terra nuova, nel senso non ancora scoperta dall’uomo e quindi  sconosciuta a tutti: ciò era alquanto difficile a quei tempi, figuriamoci oggi. Infatti, ciò che importava (ed importa tutt’ora) è l’impegno profuso da chi si accingeva a compiere il rituale: il sacrificio implicava una preparazione spirituale determinante per la riuscita del sortilegio. Oggi, basta acquistare un po’ di terriccio, un vaso nuovo e piantare il bulbo del Giacinto (che può essere sostituito con qualsiasi altro fiore purché profumato). E’ un rito che può essere eseguito da chiunque, ma sarebbe più sensato affidarsi ad un veggente, chiromante o esperto in genere di arti esoteriche. Ma veniamo al rito: piantate il bulbo nel vaso, ricopritelo di terriccio e chiamatelo (ad alta voce, come se voleste compiere il rito del battesimo) con il nome della persona che volete legare a voi. Innaffiatelo ogni mattina ed ogni sera pronunciando queste parole per tre volte e fino a quando dal bulbo non nascerà il fiore: “La radice crescerà ed il fiore si aprirà venga a me il cuore dell’amato mio … (nome)… voglio, comando e posso così sia”.

Se dopo alcuni giorni, nascerà il fiore allora è buon segno. Se il bulbo si deteriorerà lasciate perdere: quella desiderata non è la persona giusta per voi.

Ad ogni modo, per evitare errori o ritorsioni della magia, rivolgetevi ad un profondo conoscitore di riti antichi: vi saprà aiutare e consigliare.

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