Fatture D’amore: Rituali Falsi Portano..

Seri problemi! Il buon senso deve sempre essere alla base di ogni azione e questo vale anche per le fatture d’amore.
A volte mi chiedo come sia possibile leggere istruzioni da internet su come preparare fatture d’amore e metterle in pratica senza esperienza! Considerato anche che quelle istruzioni potrebbero essere state scritte da una persona senza scrupoli che non fa realmente questo mestiere!

Questo “esperimento” potrebbe essere molto pericoloso soprattutto per fatture d’amore potenti come il rito del sangue mestruale, oppure le fatture d’amore con il limone o ancora le fatture d’amore con foto… beh sappiate che possono portare molti effetti indesiderati.

Le conseguenze dovute a fatture d’amore effettuate in maniera errata possono essere tante e non solo per chi le riceve. Esse possono essere causa di periodi di insonnia, mal di testa, sogni ricorrenti senza significato o con un significato strano o anche problemi di concentrazione. Dunque prima di fare una cosa del genere pensateci sempre bene e soprattutto documentatevi dettagliatamente… con le fatture d’amore non si scherza e poi potreste non trovare un sensitivo preparato subito disposto ad aiutarvi e a mettervi al riparo dal disastro che avete compiuto da soli!

fatture d'amoreMolti si domandano: ma queste fatture magiche funzionano veramente? E io vi rispondo che dipende da chi le prepara, se affidate l’incarico ad un sensitivo esperto, funzionano e come! Dovete solo imparare a riconoscere un professionista da un ciarlatano, non fatevi ingannare dalle chiacchiere. Sappiate, ad esempio, che i legamenti d’amore hanno una durata ben precisa dunque hanno un inizio e una fine quindi se già il sensitivo comincia ad essere vago dovete insospettirvi! Ma a questo argomento dedicherò un articolo a parte.

Infine concludo dicendo che le fatture d’amore più pericolose sono quelle legate alla magia nera, le fatture voodoo e il più conosciuto e comune “malocchio”.

Quindi và bene conoscerle ma lasciamole fare ai più esperti perchè le conseguenze possono essere davvero serie!

Sensitivo può far riapparire una persona scomparsa nei propri sogni!

Può un sensitivo far riapparire una persona scomparsa nei propri sogni? La risposta è si! Come? In primis esistono una serie di incantesimi per far questo, ma io credo, con la mia esperienza di sensitivo, che il problema principale sia effettivamente capire cosa cerca veramente il mio assistito dall’affetto che è venuto a mancare.

Faccio una premessa, nella maggior parte dei casi prima si interviene e maggiori sono le possibilità di rievocare la persona desiderata con maggior fervore.
Se avete deciso, però, dopo molti anni di rievocarla attraverso un sensitivo, non scoraggiatevi, questa non è una legge esatta, l’importante è avere tanta voglia di rivederlo, questo ci aiuterà nel raggiungimento del nostro obiettivo.

L’interpretazione dei sogni è una materia alquanto delicata, i sensitivi devono avere una buona dimestichezza ed esperienza nell’associare i simboli rivelati.

Spesso la rievocazione da parte di un sensitivo è abbinata all’uso di un oggetto precedentemente utilizzato dalla persona che vogliamo che ci appaia in sogno, ma un vero sensitivo saprà che questa non è l’unica strada da percorrere e nel mio caso lo faccio presente ai miei assistiti i quali, o per passate esperienze o per averlo letto su qualche forum, si interstardiscono esclusivamente su questa strada.

La prima via da percorrere è capire perchè si vuole ritrovare quella persona. La risposta più frequente è di facile intuizione “mi manca tantissimo”. Bene, allora detto in questo modo risulta impossibile poichè non è attraverso un sogno che appacherete una mancanza così importante.

Un’altra risposta che mi capita soventemente  è quella che avete il rimpianto di non avergli detto qualcosa, di non aver fatto qualcosa, oppure che vi sentite in colpa  per la sua morte e volete essere rassicurati, rincuorati. Questo è un argomento delicato ed io, come i miei colleghi in qualità di sensitivi, non possiamo far altro che mettere a disposizione il nostro lato umano per cercare di lenire il vostro dolore ma purtroppo devo dirvi che difficilmente riuscirete a dirgli qualcosa, spesso sono solo loro che vi diranno un loro pensiero in sogno.

Escluse queste strade tutte le altre sono abbastanza percorribili.

sensitivo legamenti d'amore

Sensitivo esperto nei legamenti d’amore e magia bianca

Una volta che il sensitivo che vi assiste ha trovato un valido motivo sui cui lavorare possiamo passare al mezzo per rievocare la persona desiderata nei propri sogni.

Generalmente il mezzo stà proprio nelle vostre parole di stima o affetto, rispetto, o altre doti che avete sempre ammirato nella persona da ricordare, è proprio quando parlate di lui/lei che potremmo avere un buon riscontro nei vostri sogni.

Essere stati giusti nella vita, tipo un padre perfetto, una moglie invidiabile, aiuta tanto nella ricerca del vostro affetto oramai perduto per sempre.

Attenzione però, se non vi siete comportati anche voi in maniera giusta, vera, altruista, con questa persona o pensate che con questa, soprattutto nel periodo antecedente alla morte, avete avuto qualche atteggiamento sbagliato, o fatto qualcosa che la persona proprio non voleva è molto più laborioso arrivare a farlo riapparire in sogno..ma non impossibile!

E voi avete qualcuno che volete ritrovare?

Magia bianca e magia nera nell’antico diritto romano: riconoscimento o ripudio?

Nel mondo odierno, credere alle scienze occulte sembra essere fonte di derisione e scherno perché siamo abituati a relegare la magia al mondo fantastico dei film o del cinema dove tutto può accadere tranne che la realtà. Ma, sfogliando qualche libro di storia, vi sarete imbattuti nel racconto della vita degli antichi Romani interamente dominata dalla magia, almeno per tutta l’epoca regia.

Mentre il diritto moderno si fonda su postulati elaborati da giuristi che adorano il ius positivum, il diritto romano riconosceva la magia sia come entità esistente sia come oggetto di tutela. Ciò perché la civiltà romana credeva nella superstizione e nelle anime dei morti: fin da bambini venivano inizializzati alla magia, ai presagi, ai malefici che noi oggi chiamiamo scienze occulte. Incantesimi, fatture, legami d’amore, malefici non erano nuovi per i Romani che decisero di mettere bianco su nero riconoscendo la magia addirittura in un testo legislativo quale quello delle Dodici Tavole.

A quei tempi ( intorno al 450 a.C. ) i Decenviri, ai quali fu dato il compito di scrivere in un unico testo tutte le iuris regulae del tempo, fecero un gran lavoro, raccogliendo tutta la tradizione giuridica romana, compresa la magia che fu riconosciuta in sede di pene. Le Dodici Tavole, infatti, prevedevano che, se a qualcuno fosse stato generato un danno utilizzando le arti magiche, questi avesse diritto ad essere risarcito a fronte di una pena da infliggere a chi avesse cagionato il danno stesso. Si tratta di quel generale divito del neminem laedere che noi oggi conosciamo attraverso l’art. 2043 c.c. Solo che in quel periodo antico, non vi era un’applicazione razionale della pena, ma si applicava la legge del taglione: occhio per occhio, dente per dente. Così chi avesse commesso un delitto usando la magia, a sua volta sarebbe stato punito anche con l’uccisione.

La magia nera afferiva alla sfera dei malefici, malocchio, negatività: veniva usata per arrecare offese, per far sparire i raccolti, per impadronirsi di res altrui. La magia bianca era buona e permetteva la guarigione, l’innamoramento, per allontanare il male.

Ovviamente, i maghi di allora erano tutti di sesso maschile: il femminismo non era ancora nato!